Policlinico di Caltanissetta, Identità e Futuro critica il metodo: «Basta protagonismi, serve un percorso condiviso»

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Policlinico di Caltanissetta, Identità e Futuro critica il metodo: «Basta protagonismi, serve un percorso condiviso»

Policlinico di Caltanissetta, Identità e Futuro critica il metodo: «Basta protagonismi, serve un percorso condiviso»

La partita per il futuro Policlinico di Caltanissetta si accende anche sul piano politico.

A intervenire è il gruppo consiliare Identità e Futuro, che manifesta perplessità e disappunto per la convocazione di una conferenza stampa finalizzata ad annunciare la costituzione di un tavolo tecnico-scientifico, senza un preventivo coinvolgimento del Consiglio comunale.

Una scelta che, secondo il gruppo, rischia di allontanarsi dallo spirito unitario emerso durante l’ultima seduta consiliare, quando tutte le forze politiche avevano condiviso, all’unanimità, la necessità di affrontare la questione Policlinico attraverso un percorso comune, nell’interesse della città e dell’intero territorio.

Per Identità e Futuro sarebbe stato più opportuno partire proprio da quella convergenza, promuovendo un confronto tra tutte le componenti politiche e istituzionali, senza iniziative individuali o rivendicazioni di primogenitura.

L’obiettivo, sottolinea il gruppo, dovrebbe essere quello di individuare insieme le strategie più efficaci per sostenere il progetto e tutelare il sistema sanitario territoriale.

Nel mirino anche il mancato completamento di un altro passaggio concordato in Consiglio comunale: la predisposizione di un documento che impegnasse formalmente l’Amministrazione a individuare il percorso istituzionale più idoneo per raggiungere l’obiettivo. Un atto che, nelle intenzioni del gruppo, avrebbe dovuto rappresentare la base di un’azione condivisa.

Anche la costituzione di un tavolo tecnico-scientifico, secondo Identità e Futuro, avrebbe potuto trovare una piena convergenza in aula.

Sarebbe stato però necessario attendere la seduta del 5 novembre e il relativo deliberato consiliare, per poi definire collegialmente le iniziative da intraprendere.

«Dopo anni di discussioni e sostanziale immobilismo – è la posizione espressa dal gruppo – qualche giorno in più non avrebbe compromesso il percorso, ma ne avrebbe rafforzato la legittimazione istituzionale».La critica si estende a quello che viene definito un atteggiamento contraddittorio nel dibattito politico cittadino: mentre pubblicamente si invocano unità e condivisione, nei fatti le diverse forze politiche sembrano procedere autonomamente, presentando proposte e iniziative senza un preventivo confronto.

Per Identità e Futuro, l’unità non può rimanere una semplice dichiarazione d’intenti, ma deve tradursi in un metodo di lavoro fondato sull’ascolto reciproco e sulla costruzione comune delle decisioni.

Il gruppo consiliare mette inoltre in guardia dal rischio che la vicenda del Policlinico possa trasformarsi in un’occasione di visibilità politica o in una competizione per rivendicare meriti e primogeniture. Una prospettiva ritenuta sbagliata, soprattutto considerando la rilevanza strategica del progetto per il futuro di Caltanissetta.

La realizzazione del Policlinico, evidenzia Identità e Futuro, non deve diventare motivo di contrapposizione, ma rappresentare un’opportunità di sviluppo per l’intera comunità.

Per questo ogni iniziativa dovrebbe essere inserita in un percorso autorevole, condiviso e rispettoso delle prerogative istituzionali.

La priorità, conclude il gruppo consiliare, deve restare la tutela del diritto di Caltanissetta e del suo territorio a una sanità efficiente, qualificata e adeguata alle esigenze dei cittadini. Un obiettivo che richiede responsabilità, capacità di superare i protagonismi e, soprattutto, una strategia comune.

Il messaggio politico di Identità e Futuro è dunque un invito a ricondurre il confronto nelle sedi istituzionali, evitando fughe in avanti e iniziative solitarie su una questione che riguarda il futuro dell’intera città.

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