Tredici cittadini elettori del distretto della Corte d’Appello di Caltanissetta hanno sottoscritto un ricorso contro la nuova legge elettorale, entrata in vigore il 24 ottobre, chiedendo un intervento della Corte costituzionale per verificarne la legittimità.L’iniziativa è promossa dalla Rete per un voto libero e uguale e, a Caltanissetta, è stata curata dagli avvocati Giovanni Annaloro e Ilenia Grottadaurea.
Tra i principali aspetti contestati figurano il premio di maggioranza, l’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale, il sistema delle liste bloccate e i meccanismi di assegnazione dei seggi. Sollevate perplessità anche sulle firme necessarie per presentare nuove liste e sulle garanzie per la parità di genere.
Secondo i promotori, queste disposizioni potrebbero compromettere l’uguaglianza del voto e limitare la possibilità degli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti.
Il ricorso nel Nisseno si inserisce in una mobilitazione nazionale che coinvolge avvocati, giuristi e associazioni della società civile, con l’obiettivo di sottoporre i profili contestati al vaglio della Corte costituzionale.
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