La Regione Siciliana torna a puntare sui percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), riattivando dopo oltre dieci anni una misura pensata per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e rispondere alle esigenze delle imprese.
I corsi avranno durata annuale e saranno rivolti ai giovani tra i 18 e i 25 anni residenti o domiciliati in Sicilia. Potranno partecipare coloro che sono in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore o di un titolo professionale tecnico, oltre ai giovani con una qualifica professionale conseguita nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP). L’accesso sarà consentito anche agli studenti iscritti all’ultimo anno delle scuole superiori.
L’obiettivo è quello di creare un collegamento più diretto tra formazione e occupazione. I percorsi prevedono infatti attività pratiche, laboratori e periodi di tirocinio direttamente nelle aziende, con la possibilità per i giovani di entrare nel mondo del lavoro attraverso un contratto di apprendistato.
Al termine del percorso sarà inoltre possibile ottenere una certificazione delle competenze acquisiste, spendibile anche a livello europeo e in linea con le professionalità richieste dal mercato.
«Ho voluto fortemente questo intervento – ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano – perché finalmente, dopo oltre 10 anni, ripristiniamo una misura a costo zero per la Regione, che dà la possibilità a una pluralità di soggetti di proporre dei percorsi formativi utili al tessuto produttivo e ai giovani attraverso la formula dell’autofinanziamento».
La particolarità dell’iniziativa è infatti l’assenza di finanziamento pubblico: i percorsi saranno realizzati attraverso l’autofinanziamento dei soggetti proponenti. A presentare le proposte potranno essere associazioni temporanee di scopo, istituti superiori con sede in Sicilia, università, enti di formazione professionale accreditati e ITS Academy.
«In questo modo – ha aggiunto Turano – conseguiamo un duplice scopo: favoriamo l’occupazione con l’ingresso reale dei ragazzi in azienda attraverso i contratti di apprendistato e diamo loro la possibilità di acquisire competenze certificate, spendibili a livello europeo e richieste dal mondo produttivo».
Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro il 21 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale.
L’iniziativa punta dunque a rafforzare il rapporto tra sistema formativo e imprese, offrendo ai giovani siciliani un percorso di specializzazione fortemente orientato alla pratica e alle concrete opportunità occupazionali.
🎧 Ascolta l'articolo:





