L’Associazione Ligabue di Caltanissetta denuncia la perdita della sede di via Chiarandà, utilizzata per oltre vent’anni.
In un comunicato, il presidente Totò Pecoraro e i componenti del direttivo riferiscono che i locali sarebbero stati sgomberati e che diversi beni dell’associazione, tra cui mobili, computer, elettrodomestici e documenti, sarebbero stati rimossi o fatti sparire.L’associazione punta inoltre l’attenzione sulle condizioni dei servizi di salute mentale in provincia, segnalando carenze di personale al Centro di Salute Mentale di via Chiarandà e al Centro Diurno, dove – secondo quanto riferito – mancherebbero medici e operatori.
La vicenda è stata portata anche all’attenzione dei Carabinieri attraverso una denuncia presentata dall’associazione, che annuncia di voler continuare a monitorare la situazione dei servizi di salute mentale nel territorio.L’Associazione Ligabue fa sapere infine di essere alla ricerca di una nuova sede e di voler proseguire la propria attività di tutela e sensibilizzazione.
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