Il Consiglio comunale di San Cataldo ha respinto il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026-2029 per il servizio di igiene urbana, necessario per l’approvazione delle nuove tariffe Tari. La proposta non ha ottenuto i voti necessari, rendendo impossibile anche l’approvazione delle tariffe per il 2026. Di conseguenza, resteranno in vigore quelle già applicate nel 2025.
Il sindaco Gioacchino Comparato ha criticato la decisione, sostenendo che il nuovo piano avrebbe consentito una riduzione della tassa sui rifiuti per famiglie e imprese. Di diverso avviso l’opposizione, che ha motivato il voto contrario evidenziando criticità nel servizio, presunte incongruenze tecniche nel PEF e l’assenza di una reale riduzione dei costi.
Nel corso della stessa seduta il Consiglio ha invece approvato l’adesione del Comune alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) Italia Nazionale e i provvedimenti relativi agli equilibri di bilancio.
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