San Cataldo, il PD accende i riflettori su disabilità e inclusione

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San Cataldo, il PD accende i riflettori su disabilità e inclusione

San Cataldo, il PD accende i riflettori su disabilità e inclusione

Inclusione scolastica, accessibilità degli spazi pubblici e carenza di servizi.

Sono questi alcuni dei temi affrontati nell’ambito di “Qualcosa che manca”, il percorso di incontri promosso dal Partito Democratico di San Cataldo per discutere le criticità del territorio e raccogliere proposte concrete. Al centro del confronto, le difficoltà che le persone con disabilità e le loro famiglie affrontano quotidianamente.

Tra le questioni emerse, la necessità di favorire una reale integrazione nelle scuole, garantire opportunità di socializzazione anche dopo il percorso scolastico e superare le barriere architettoniche che limitano la partecipazione alla vita pubblica.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla programmazione delle risorse e al ruolo delle istituzioni, sottolineando l’importanza di interventi efficaci e servizi adeguati ai bisogni delle persone.

Tra le riflessioni più significative, il richiamo alla dignità e al diritto di comunicare di ogni individuo: «Si può comunicare anche con un battito di ciglia». Un messaggio che sottolinea l’importanza di ascoltare e valorizzare ogni persona, promuovendone autonomia e autodeterminazione.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Anffas Caltanissetta, dell’associazione Nessunostacolo, dell’Associazione Disabili di San Cataldo e alcuni esponenti politici locali.

Il percorso “Qualcosa che manca” proseguirà con nuovi appuntamenti dedicati alle questioni che interessano la comunità. L’obiettivo è trasformare il confronto in proposte concrete e promuovere una cultura dell’inclusione capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini.

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