L’ASP di Caltanissetta interviene per fare chiarezza sul futuro del nuovo ospedale di Gela, dopo le polemiche nate in seguito alla diffusione di notizie su un presunto definanziamento dell’opera.
L’Azienda sanitaria precisa che, come già chiarito dall’Assessorato regionale della Salute, non è prevista alcuna revoca delle risorse destinate al progetto. Si tratta, invece, di una riprogrammazione del finanziamento iniziale di 130 milioni di euro, con il trasferimento delle risorse dal Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) al Fondo di Rotazione. Contestualmente, la Regione sta valutando un incremento di ulteriori 120 milioni di euro, portando così la dotazione complessiva a 250 milioni.
Secondo l’ASP, questa scelta consentirebbe di garantire la piena realizzazione dell’opera evitando, al contempo, le sanzioni legate al mancato utilizzo dei fondi FSC.
Sul fronte dell’iter amministrativo, l’Azienda evidenzia di aver già avviato tutte le attività di propria competenza per l’acquisizione dell’area destinata al nuovo presidio ospedaliero. Il 13 luglio scorso si è svolto un incontro con ENI, finalizzato alla definizione dell’accordo preliminare per la cessione gratuita del terreno. La proposta di convenzione, spiega l’ASP, è stata trasmessa dalla società soltanto una settimana fa e la sottoscrizione del protocollo dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.
Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore generale dell’ASP di Caltanissetta, Salvatore Ficarra, che ha invitato a evitare «inutili allarmismi», sostenendo che un confronto preventivo tra le istituzioni avrebbe consentito di chiarire l’effettivo stato della procedura.
Ficarra ha inoltre ribadito che lo spostamento delle risorse rappresenta una scelta esclusivamente tecnica, finalizzata anche ad aumentare la copertura finanziaria dell’intervento e ad avviare una gara a totale gestione pubblica, escludendo qualsiasi ipotesi di privatizzazione.
Nel suo intervento, il direttore generale ha anche replicato alle dichiarazioni del sindaco di Gela, sostenendo che il primo cittadino fosse già a conoscenza dell’evoluzione positiva dell’iter e che la programmazione dell’opera rientri nelle competenze della Regione Siciliana. Da qui l’invito a evitare strumentalizzazioni politiche su un’infrastruttura ritenuta strategica per il territorio.
L’ASP conferma infine il proprio impegno a portare avanti il percorso tecnico-amministrativo nel rispetto delle procedure previste, ribadendo la centralità del nuovo ospedale per la comunità gelese e assicurando che l’iter proseguirà con imparzialità rispetto alle dinamiche politiche.
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