Dopo la morte del figlio Cristiano, il 29enne di Caltanissetta deceduto l’8 agosto nelle acque di Punta Sottile, a Lampedusa, Ruben Giamporcaro lancia un appello alle istituzioni sulla necessità di rafforzare la prevenzione.Il padre propone più controlli in mare, boe per segnalare le distanze di sicurezza, campagne informative rivolte ai giovani e maggiori controlli sul noleggio di natanti e moto d’acqua.«Occorrono investimenti – sottolinea – per accrescere il rispetto per gli altri e la sicurezza di chi vive il mare».L’obiettivo, conclude Giamporcaro, è evitare che una tragedia come quella di Cristiano possa ripetersi.
🎧 Ascolta l'articolo:





