Il futuro della presenza universitaria in città torna al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Carlo Vagginelli, ha inviato una lettera al presidente del Consorzio universitario, l’ingegnere Gianluca Tumminelli, per chiedere chiarimenti sulle prospettive di sviluppo e avanzare alcune proposte a sostegno degli studenti.Pur esprimendo apprezzamento per gli obiettivi delineati dal nuovo Consiglio di amministrazione, Vagginelli ha evidenziato alcune criticità ancora irrisolte che, a suo avviso, richiedono interventi urgenti.Tre le priorità indicate: innanzitutto la questione delle sedi universitarie, con particolare riferimento al futuro dell’ex ospedale Vittorio Emanuele e alle problematiche legate ai locali di via Re d’Italia. In secondo luogo, il potenziamento dei servizi per gli studenti, attraverso l’apertura di una mensa universitaria e il rafforzamento delle misure di welfare studentesco. Infine, l’avvio di attività di ricerca e percorsi di dottorato, ritenuti fondamentali per accrescere il ruolo dell’università nel territorio.Secondo il consigliere dem, lo sviluppo del polo universitario rappresenta una sfida strategica per il rilancio della città e richiede un impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni. Vagginelli ha inoltre ricordato le iniziative già promosse dal Partito Democratico negli ultimi anni, tra cui la sollecitazione per la nomina del nuovo CdA del Consorzio, la richiesta di destinare integralmente i locali di via Re d’Italia a sede universitaria, l’introduzione del trasporto pubblico gratuito per gli studenti e l’ampliamento degli orari della biblioteca Scarabelli.Dopo una fase segnata da ritardi e rallentamenti, conclude Vagginelli, è necessario che il rafforzamento della presenza universitaria diventi una priorità nell’agenda politica cittadina.






