Diagnosi precoce, prevenzione e nuove terapie per l’Alzheimer sono stati al centro del convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Caltanissetta.Durante l’incontro, il neurologo Eduardo Cumbo ha evidenziato l’importanza di riconoscere la malattia tempestivamente, ricordando che il processo patologico può iniziare molti anni prima della comparsa dei sintomi.Focus anche sulle nuove terapie, illustrate da Chiara Cupidi, e sul ruolo del medico di medicina generale. La psicologa Valeria Blandino ha sottolineato la necessità di rafforzare il collegamento tra medici di famiglia e Centri per i disturbi cognitivi e le demenze.Un confronto rivolto a migliorare diagnosi, assistenza e presa in carico dei pazienti e delle loro famiglie.
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