Nissa, debutto da incubo: la Nuova Igea Virtus cala il tris

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Nissa, debutto da incubo: la Nuova Igea Virtus cala il tris

Nissa, debutto da incubo: la Nuova Igea Virtus cala il tris

Una Nissa irriconoscibile saluta subito la Coppa Italia di Serie D. Per il terzo anno consecutivo la formazione biancoscudata abbandona la competizione al primo turno, ma stavolta a preoccupare è soprattutto il modo in cui è maturata l’eliminazione. Al “Marco Tomaselli” la Nuova Igea Virtus impone il proprio ritmo, gioca con personalità e concretezza e rifila tre reti ai padroni di casa già nel primo tempo. Per la squadra di Ciccio Di Gaetano un pomeriggio da dimenticare, chiusa tra i primi fischi stagionali del pubblico.La Nuova Igea Virtus parte subito forte e dopo appena un minuto sfiora il vantaggio con Faccetti, protagonista di un’azione personale conclusa con un tiro che costringe Butano a rifugiarsi in angolo. È il preludio al gol che arriva al 2’: sugli sviluppi del corner si accende una mischia in area e Martinelli è il più lesto di tutti a trovare la deviazione vincente.La Nissa accusa il colpo e non riesce a reagire. Gli ospiti, al contrario, giocano con grande scioltezza e al 11’ costruiscono una delle azioni più belle della partita: triangolazione rapida, palla in mezzo e Harper, da posizione favorevole, non trova lo specchio per pochi centimetri. Il raddoppio è però soltanto rimandato. Al 18’ Harper si libera e lascia partire un diagonale preciso che supera ancora Butano e porta la Nuova Igea Virtus sul 2-0.Il pomeriggio nero della Nissa prosegue due minuti più tardi. Ancora da calcio d’angolo la difesa biancoscudata riesce a spazzare, ma il pallone arriva a Faccetti che, di prima intenzione, calcia verso la porta. La conclusione sorprende Butano, non impeccabile nell’occasione, e vale il 3-0.Gli ospiti continuano a premere e al 23’ sfiorano ancora la rete prima con Faccetti e poi con Cicirello, ma entrambe le conclusioni terminano fuori. La Nissa prova finalmente a scuotersi e al 25’ costruisce la prima vera occasione: punizione di Catalano, pallone in mezzo e Maltese, nel cuore della mischia, manda alto.Al 36’ arriva il gol che riapre almeno parzialmente la partita. Panattoni protegge bene il pallone in area, riesce a servire Terranova che da pochi passi non sbaglia e accorcia le distanze sull’1-3.Ma più che il risultato, a preoccupare è la prestazione della Nissa, apparsa lontana dalla condizione e dalla brillantezza necessaria per affrontare una stagione ambiziosa. La Nuova Igea Virtus, invece, ha confermato qualità, organizzazione e una maggiore brillantezza, meritando il passaggio del turno.Al triplice fischio arrivano i primi fischi stagionali per la formazione di Di Gaetano. Un segnale che la squadra dovrà necessariamente cogliere. Domenica, infatti, non ci sarà tempo per rimuginare sull’eliminazione: contro la Vigor Lamezia, nella prima giornata di campionato, servirà una Nissa completamente diversa. Servirà cambiare marcia, e farlo subito.

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