Francesca Perriera, 35 anni, era in viaggio con gli amici verso il concerto di Max Pezzali a Messina. Si è fermata nel tratto a doppio senso tra Caltanissetta ed Enna e, insieme a un infermiere di passaggio, ha rianimato un 59enne colto da infarto fino all’arrivo del 118.
CALTANISSETTA – Doveva essere solo un pomeriggio di svago, un viaggio in compagnia verso Messina per il concerto di Max Pezzali. È diventato invece il momento in cui una nissena di 35 anni ha salvato una vita in mezzo all’autostrada.
Protagonista è Francesca Perriera, mamma di tre figli, operatrice socio-sanitaria in servizio all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e a un passo dal traguardo della laurea in Infermieristica, che conta di conseguire a novembre.
Tutto è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 14.30, lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, all’interno di una galleria tra Caltanissetta ed Enna. Un punto reso ancora più insidioso dal doppio senso di marcia: proprio lì, un’auto era ferma al centro della carreggiata. Alla guida un uomo di 59 anni, originario di Mazara del Vallo, che aveva perso i sensi dopo essere stato colpito da un infarto. Un ostacolo improvviso e quasi invisibile per chi sopraggiungeva, con il rischio concreto di un tamponamento a catena.
Francesca e i suoi compagni di viaggio non ci hanno pensato due volte: si sono fermati e, resisi conto della gravità della situazione, sono entrati in azione. Mentre il traffico veniva bloccato per mettere in sicurezza il tratto, la 35enne ha cominciato immediatamente le manovre salvavita. Al suo fianco, per una fortunata coincidenza, un infermiere che transitava in quel momento sulla stessa arteria. Per lunghi minuti, i due hanno praticato senza sosta il massaggio cardiaco, riuscendo a mantenere in vita l’automobilista fino all’arrivo dell‘equipaggio del 118, che ha preso in carico il paziente e proseguito le cure.
Un intervento reso possibile dalla lucidità e dalla preparazione maturata in anni di corsia al Sant’Elia e nel percorso universitario: competenze che, applicate al momento giusto, hanno fatto la differenza tra la vita e la morte.
E il lieto fine è doppio: messo in salvo il 59enne, Francesca e gli amici hanno ripreso la strada verso Messina, arrivando in tempo per godersi – più che meritatamente – il concerto di Max Pezzali.
Una storia che riempie d’orgoglio Caltanissetta: professionalità, coraggio e senso civico di una sua concittadina hanno trasformato un pomeriggio qualunque in una pagina bellissima di solidarietà.
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