CEFPAS, sindacati in allarme: “Stipendi e diritti non rispettati, cresce il malcontento tra i lavoratori”

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CEFPAS, sindacati in allarme: “Stipendi e diritti non rispettati, cresce il malcontento tra i lavoratori”

CEFPAS, sindacati in allarme: “Stipendi e diritti non rispettati, cresce il malcontento tra i lavoratori”

Il personale del CEFPAS torna al centro del dibattito istituzionale.

Nel corso di un’audizione tenutasi il 22 aprile 2026, le organizzazioni sindacali CobasCodir, FP CGIL, UIL FPL e UGL hanno denunciato una situazione definita critica, evidenziando un diffuso malcontento tra i lavoratori dell’ente, strumentale della Regione Siciliana.

Al centro delle contestazioni, il mancato riconoscimento di spettanze economiche e contrattuali, tra cui performance, arretrati e progressioni di carriera. I sindacati hanno inoltre puntato il dito contro la gestione complessiva dell’ente e le difficoltà nelle relazioni sindacali, ritenute insufficienti e poco strutturate.

Le sigle hanno chiesto interventi immediati: dall’attivazione delle progressioni verticali e orizzontali al pagamento delle somme dovute, fino al ripristino di istituti come il buono pasto. È stata inoltre sollecitata la riapertura di un confronto sindacale formale, anche attraverso la convocazione della delegazione trattante, per completare il processo di regionalizzazione del personale.

Tra le richieste figura anche la revoca dei concorsi attualmente sospesi, giudicati potenzialmente illegittimi. Dal canto suo, il Direttore Amministrativo ha attribuito le criticità alla carenza di risorse e alle conseguenze del passaggio dell’ente sotto l’ambito regionale. Una spiegazione che, tuttavia, non ha convinto le organizzazioni sindacali.

Secondo i rappresentanti dei lavoratori, la gestione risulterebbe contraddittoria: da un lato si giustifica la mancata erogazione di diritti contrattuali con la scarsità di fondi, dall’altro si continuano ad assumere decisioni che comportano spese. Una linea considerata incoerente e priva di una chiara programmazione, con il rischio di generare ulteriori problemi amministrativi.

Nel corso dell’audizione, la FP CGIL di Caltanissetta ha consegnato alla Commissione un dossier contenente le principali criticità, a supporto dell’attività istruttoria. La V Commissione ha preso atto della situazione e si è impegnata a riconvocare le parti nel mese di giugno per proseguire l’approfondimento.

Nel frattempo, le organizzazioni sindacali mantengono alta l’attenzione sulla vicenda, chiedendo soluzioni rapide e concrete che garantiscano il rispetto dei diritti e restituiscano dignità ai lavoratori del CEFPAS.

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