“Scialla”, al PalaGalilei un confronto su giovani, digitale e relazioni: il progetto del Rotary si chiude tra riflessione e partecipazione

/
/
“Scialla”, al PalaGalilei un confronto su giovani, digitale e relazioni: il progetto del Rotary si chiude tra riflessione e partecipazione

“Scialla”, al PalaGalilei un confronto su giovani, digitale e relazioni: il progetto del Rotary si chiude tra riflessione e partecipazione

Il 21 aprile il PalaGalilei dell’Istituto “G.

Galilei – A. Di Rocco” si è riempito di studenti, docenti e rappresentanti del Rotary Club di Caltanissetta in occasione dell’evento conclusivo del progetto “Scialla”, iniziativa promossa dal Rotary International Distretto 2110 Sicilia–Malta e sostenuta dal Rotary Club di Caltanissetta. All’incontro sono intervenuti la presidente del Rotary Club di Caltanissetta, ing. Ivana Guarneri, e la responsabile e organizzatrice del progetto, avv. Delia Perricone. Presenti anche i dirigenti scolastici, la prof.ssa Loredana Schillaci per l’I.I.S. “Galilei – Di Rocco” e il prof. Vito Parisi per l’I.S. “A. Volta”.

L’evento ha visto la partecipazione di ospiti di rilievo, tra cui S.E. la dott.ssa Domenica Motta, presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, e padre Alessandro Giambra, cappellano dell’Istituto penale per i minorenni e docente di liceo classico, che hanno offerto contributi di grande spessore umano e formativo. Entrambi hanno richiamato l’attenzione su valori fondamentali come l’ascolto, la fiducia, il rispetto del prossimo e la valorizzazione delle differenze.

Particolare rilievo è stato dato al tema della solitudine adolescenziale, una condizione spesso sottovalutata ma sempre più diffusa. L’incontro ha suscitato forte partecipazione emotiva tra i presenti, con numerosi momenti di confronto e applausi da parte degli studenti.

Il progetto “Scialla”, avviato nel mese di novembre, ha coinvolto nel corso dei mesi diverse figure professionali impegnate nella trattazione di tematiche di grande attualità, tra cui bullismo, cyberbullismo, revenge porn, deepfake e la crescente mancanza di empatia, spesso alla base di molte forme di violenza. L’obiettivo è stato quello di promuovere consapevolezza e responsabilità tra i giovani, fornendo strumenti utili per una lettura critica della realtà digitale.

La squadra di service ha coinvolto diversi soci rotariani, tra cui, oltre alla dott.ssa Perricone, Irene Collerone, Marcella Milia, Claudia Alletto, Renato Tedeschi e Giuseppe Sagone, insieme al contributo del dott. Fabio Di Pietra, psichiatra e psicoterapeuta. Fondamentale anche il ruolo dei docenti, in particolare del prof. Gero Valenti, vicepreside dell’I.I.S. “Galilei – Di Rocco”, della prof.ssa Tiziana Di Francesco e della prof.ssa Enza Nicosia.

Il progetto si è concluso con un messaggio forte e condiviso: la necessità di formare cittadini consapevoli, capaci di utilizzare in modo responsabile gli strumenti digitali e di costruire relazioni basate sul dialogo, sul rispetto e sull’empatia. Un invito rivolto ai giovani a diventare protagonisti attivi e critici del proprio tempo, anche nell’uso delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.

Condividi:
© RIPRODUZIONE RISERVATA