Caltanissetta ricorda Alberto Maira: fede, impegno e testimonianza civile

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Caltanissetta ricorda Alberto Maira: fede, impegno e testimonianza civile

Caltanissetta ricorda Alberto Maira: fede, impegno e testimonianza civile

Si è svolta lo scorso 20 aprile, nella chiesa di Sant’Anna al Testasecca a Caltanissetta, la “Conversazione in ricordo di Alberto Maira, cattolico militante e testimone dei nostri tempi”. Un appuntamento partecipato e carico di significato, promosso dalla delegazione nissena del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, da Alleanza Cattolica e dall’Istituto Testasecca, per commemorare una figura che ha inciso profondamente nel panorama culturale e religioso del territorio.A introdurre e coordinare l’incontro è stato il giornalista Valerio Cimino, che ha ripercorso la vita di Maira, nato nel 1956 e impegnato per tutta la sua esistenza nella diffusione dei valori della Dottrina sociale della Chiesa. Autore, animatore culturale e protagonista del dibattito pubblico, Maira è stato ricordato come un uomo costantemente attento alle trasformazioni della società contemporanea.Nel corso dei saluti istituzionali, il Delegato per la Sicilia Occidentale dell’Ordine Costantiniano ha evidenziato il ruolo di Maira come punto di riferimento all’interno dell’organizzazione, sottolineando la sua interpretazione dell’impegno cristiano come servizio fondato sulla “regalità sociale” di Gesù, principio che ha guidato la sua attività pubblica e associativa.L’assessore alla Pubblica Istruzione Vincenzo Lo Muto ha ricordato soprattutto la dimensione umana, descrivendolo come una persona capace di lasciare un segno profondo grazie alla sua autenticità e ai valori che ha sempre incarnato. Sulla stessa linea l’architetto Luigi Maria Gattuso, presidente dell’Ipab Testasecca, che ha richiamato il contributo di Maira alla guida dell’ente, evidenziandone l’impegno concreto e costante.Il dirigente generale Giacomo Scalzo ha invece posto l’accento sulla sua “levatura morale”, definendola un tratto distintivo dell’intero percorso di vita. Un’analisi più ampia è arrivata dall’ingegnere Matteo Caruso, reggente provinciale di Alleanza Cattolica, che ha inserito la figura di Maira nel contesto del pensiero cattolico tradizionale, ricordandone l’impegno nella difesa dei principi della Dottrina sociale della Chiesa.Il referente provinciale del Sacro Militare Ordine Costantiniano, Giuseppe Anzalone, ha sottolineato il ruolo centrale svolto da Maira nella realtà nissena, evidenziandone la capacità di coniugare impegno sociale, culturale e religioso in una visione unitaria e coerente.A chiudere l’incontro è stato l’intervento dell’on. Alessandro Pagano, che ha ripercorso alcune riflessioni di Maira sul tema della libertà, intesa non come assenza di regole ma come responsabilità guidata dalla coscienza e dalla legge morale.La serata si è conclusa in un clima di raccoglimento e partecipazione, con un ricordo condiviso che ha restituito il profilo di un uomo descritto come coerente, impegnato e profondamente radicato nella propria fede.Un’eredità, quella di Alberto Maira, che continua a vivere attraverso il suo pensiero e il suo impegno nel tessuto culturale e sociale della comunità nissena.

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