Rimpasto di governo, due nomine siciliane: Dell’Utri agli Esteri e Cannella alla Cultura

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Rimpasto di governo, due nomine siciliane: Dell’Utri agli Esteri e Cannella alla Cultura

Rimpasto di governo, due nomine siciliane: Dell’Utri agli Esteri e Cannella alla Cultura

La squadra guidata da Giorgia Meloni si avvia al completamento con la nomina dei nuovi sottosegretari, attesa in Consiglio dei Ministri.

Tra i profili scelti spicca quello dell’avvocato nisseno Massimo Dell’Utri, indicato come sottosegretario agli Esteri, in un incarico di rilievo presso la Farnesina. Dell’Utri, coordinatore regionale di Noi Moderati, subentra a Giorgio Silli, destinato a un nuovo ruolo internazionale. La sua nomina rappresenta un riconoscimento per il partito guidato da Maurizio Lupi e rafforza la presenza centrista nell’esecutivo. Il profilo giuridico e la conoscenza del contesto siciliano vengono considerati elementi strategici, soprattutto in relazione alle dinamiche della politica estera nel Mediterraneo.

Il rimpasto premia anche Palermo con la designazione di Giampiero Cannella, attuale vicesindaco del capoluogo siciliano ed esponente di Fratelli d’Italia, che assume il ruolo di sottosegretario alla Cultura. La scelta rientra nell’obiettivo di bilanciare la rappresentanza territoriale all’interno del governo, valorizzando competenze amministrative maturate sul campo.

Completano il quadro delle nomine altri esponenti della maggioranza: Alberto Balboni è indicato per la Giustizia, Paolo Barelli per i Rapporti con il Parlamento e Mara Bizzotto per il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Con questo intervento, l’esecutivo punta a chiudere la fase di riassetto tecnico, garantendo piena operatività ai dicasteri chiave in una fase politica considerata cruciale. Per la Sicilia, e in particolare per Caltanissetta, l’ingresso di Dell’Utri nel sottogoverno segna un rafforzamento della rappresentanza nei processi decisionali nazionali.

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