La Reggina scappa, la Nissa sprofonda.
Gli amaranto vincono e portano a dieci punti il vantaggio sui biancoscudati, sempre più in difficoltà e alle prese con una crisi che si fa preoccupante.
Il gol di Alagna riaccende le speranze, ma non basta a rimettere in piedi una partita che la formazione nissena compromette nel primo tempo, pagando a caro prezzo le occasioni mancate e le disattenzioni difensive.
Per la Nissa è notte fonda: adesso serve una reazione per invertire la rotta e provare a salvare una stagione che rischia di complicarsi ulteriormente.
Eppure, l’avvio offre ai biancoscudati l’opportunità di sbloccare il risultato.
Al 12′ Palermo serve un pallone invitante per Terranova, che per un soffio non trova la deviazione vincente.
La Nissa spreca e al 20′ viene punita: Abonckelet porta in vantaggio la Reggina, che sfrutta al meglio una delle prime occasioni della gara. Ancora Reggina che al 27′ costruisce una buona opportunità con un pallone in profondità per Magrassi, che conclude alto di poco.
La squadra nissena non riesce a concretizzare e al 34′ incassa il raddoppio.
È ancora Abonckelet a inventare, servendo Magrassi con un preciso pallone in profondità: l’attaccante non sbaglia e firma il 2-0, complicando ulteriormente i piani dei biancoscudati.
Al 43′ la Reggina sfiora il gol con Rotulo, ma Cusumano salva sulla linea e mantiene gli ospiti avanti di due reti.
Il gol che riapre la partita arriva al 47′, quando Alagna si fa largo con forza, porta avanti il pallone e batte Lagonigro, restituendo speranza ai suoi.
Nella ripresa i biancoscudati cercano il pareggio.
Al 4′ Cusumano colpisce di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Di Grazia, ma manda alto. Al 7′ è ancora Alagna a rendersi pericoloso, raccogliendo il cross di Rapisarda e colpendo di testa: Lagonigro si oppone e devia in angolo.
La Nissa insiste, ma la Reggina resiste e prova a chiudere i conti. Al 16′ Rotulo mette un pallone in area e Abonckelet, ancora protagonista, tenta il colpo di testa senza trovare lo specchio della porta.
Il tentativo di rimonta dei biancoscudati non si concretizza.
La Reggina porta a casa una vittoria pesante e allunga in classifica, mentre per la Nissa il distacco di dieci punti rappresenta un campanello d’allarme. La crisi è sempre più evidente e il margine per recuperare si assottiglia: per i biancoscudati diventa fondamentale ritrovare risultati e fiducia prima che la situazione diventi ancora più difficile.
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