La crisi della Nissa si fa sempre più profonda. Al Tomaselli la Vibonese passa 2-0 e, al termine della gara, arrivano i fischi del pubblico. Dopo appena cinque giornate, la squadra biancoscudata è già a -8 dalla Reggina capolista: un distacco pesante per una formazione che aveva iniziato la stagione con ambizioni importanti.
Eppure la Nissa le occasioni per cambiare volto alla partita le ha avute. Nel primo tempo Di Grazia impegna De Simone, poi Terranova serve Catalano che, incredibilmente, calcia a lato da posizione favorevole. La Vibonese, invece, non perdona: al 35′ Ledesma approfitta di un clamoroso errore di Butano e porta avanti i calabresi.
Nella ripresa la Nissa sfiora il pareggio in modo incredibile. Al 3′ doppio legno: prima la traversa di Palermo, poi ancora la traversa colpita da Terranova sulla ribattuta. Poco dopo Distratto trova la risposta del portiere avversario.
La Vibonese resiste e al 25′ chiude i conti con una giocata spettacolare di Simpson, capace di saltare quattro avversari prima di firmare il 2-0.
Una sconfitta che pesa soprattutto per il modo in cui è maturata. La Nissa costruisce, ma spreca troppo e commette errori individuali che finiscono per costare carissimo. I fischi del Tomaselli sono il segnale di un ambiente che chiede una svolta immediata.
Cinque giornate sono poche per parlare di verdetti definitivi, ma otto punti dalla vetta sono già un campanello d’allarme. La Nissa deve reagire subito, prima che la distanza dalla Reggina diventi ancora più difficile da colmare.
🎧 Ascolta l'articolo:





