Ztl in corso Vittorio. Petrantoni (CL Protagonista), “non c’era alcuno studio, nisseni truffati”

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Piano Generale del Traffico Urbano, Piano Unico di Mobilità della città di Caltanissetta, tempi e orari della Ztl in corso Vittorio Emanuele, gestione unificata di parcheggi, strisce blu e bus urbani.

Sono ancora irrosolti gli interrogativi posti dal consigliere di Caltanissetta Protagonista, Salvatore Petrantoni, in tema di mobilità e viabilità, in relazione alla chiusura al traffico del centro storico e alla mancata attivazione della ZTL in corso Vittorio Emanuele.

Domande che il consigliere aveva posto in un’interrogazione a risposta scritta a fine aprile.

La risposta arrivata il 20 luglio 2015 viene definita da Petrantoni “disarmante non tanto nel contenuto, ma perché nella stessa mattinata di lunedì 20 luglio, il Sindaco sconfessava le risposte datemi dalla Sua amministrazione e dunque da Egli stesso, affermando in conferenza stampa con un gruppo di cittadini denominati “green block” tutt’altro pensiero”.

“Alteratomi in quella sede, perché profondamente offeso come cittadino ancor più che come Consigliere Comunale, strappavo la nota e accusavo l’Assessore Falci, indifeso e incolpevole dalle fantasie giornaliere del Sindaco Ruvolo, di assoluta mancanza di comunicazione e di regime stalinista da parte del Sindaco nei confronti dei Consiglieri Comunali, del suo assessore alla viabilità e degli stessi cittadini”.

“Leggo da qualche giorno – prosegue Petrantoni -che la storia si ripete, riunioni di maggioranza che adesso tornano ad avere interlocutori meno accondiscendenti ma soprattutto più coerenti, riunioni di coinvolgimento di consiglieri di opposizione invitati al solito a giochi fatti, comunicati stampa che inseguono le idee cangianti del Sindaco e che sono lo specchio di questa amministrazione allo sbando su tutti i temi, nessuno escluso”.

“L’improvvisazione caratterizza l’operato di questa amministrazione; hanno bluffato clamorosamente, non c’era un programma e nemmeno una lontana idea, uno studio o almeno una bozza seria fattibile sulla mobilità. E adesso si capisce davvero tutto. I nisseni sono stati truffati e noi, che avevamo studiato i veri problemi per anni, avvalendoci di professionisti, essendo quindi pronti a governare sapendo dove mettere le mani per dare risposte immediate alla cittadinanza, ci ritroviamo, insieme a tutti i cittadini nisseni abbindolati dal linguaggio del Guru, a subire atteggiamenti altalenanti, accompagnati da tracotanza e mistificazione. Se anche i partiti politici e i media di fronte a questi abusi e a questi abusivi cominciassero ad essere attenti e incalzanti, forse potremmo limitare i danni”.

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