Zona industriale. Per la consegna di strade, illuminazione e marciapiedi il Comune vuole tutti gli atti

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E’ stata avviata mercoledì pomeriggio nella sede dell’Irsap la consegna al Comune da parte dell’Asi in liquidazione di tutte le infrastrutture viarie e delle relative pertinenze delle zone industriali di Caltanissetta Calderaro e San Cataldo Scalo. All’incontro convocato dal commissario liquidatore Giovanni Galoppi si è presentato il sindaco, Roberto Gambino, accompagnato dal segretario generale dell’ente, Raimondo Liotta, dal dirigente e dal funzionario del patrimonio, Angela Polizzi e Salvatore Lanzafame, il dirigente dell’ufficio tecnico, Giuseppe Tomasella e il comandante della polizia municipale Diego Peruga. E’ stato siglato un verbale di pre-consegna che rinvia al 29 gennaio 2020 le operazioni di chiusura. Un rinvio chiesto dal Comune di Caltanissetta che intende nel frattempo acquisire tutti gli atti dei progetti delle opere che saranno consegnate, i relativi collaudi tecnici e amministrativi e la certificazione dell’effettivo stato delle infrastrutture.

La norma regionale prevede che tutte le strade con annesse le pertinenze ovvero la rete pubblica d’illuminazione, la rete delle acque bianche, i marciapiedi e le aree a verde, diventano di competenza del Comune. “Con la riunione di ieri è stato avviato un percorso che attraverso dei verbali in contraddittorio servirà a determinare la consistenza di questi beni e verificarne la funzionalità e le criticità”, spiega l’ingegnere Tomasella.

Passerà sotto la competenza del Comune tutta la gestione di queste infrastrutture compresi i costi di manutenzione delle strade e per la pubblica illuminazione che dovranno essere garantiti con risorse comunali, oggi già insufficienti per erogare gli stessi servizi nelle strade cittadine. “Questo comporterà un’ulteriore criticità”, fanno sapere dal Comune.

Un dato positivo arriva invece dai finanziamenti del Patto per il Sud che per le strade della zona industriale di Caltanissetta sono suddivisi in due progetti da 4,3 milioni di euro ciascuno già finanziati con decreto. Si tratta di due progetti definitivi per i quali sono in corso le procedure con l’Urega per la pubblicazione del bando di gara che avverrà a gennaio. Se la tempistica sarà rispettata a marzo si potrebbe arrivare alla consegna dei lavori. Questi progetti sono stati realizzati dall’Irsap.

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