Zona franca della legalità. La Giunta Ruvolo delibera l’adesione la parola adesso al consiglio

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La Giunta comunale di Caltanissetta, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, Ilaria Insisa, ha deliberato l’adesione alla zona franca della legalità della provincia di Caltanissetta. Adesso la parola passa al Consiglio Comune che, come prevede la legge regionale istitutiva del 2012, e’ l’organo deputato a deliberare l’ingresso del Comune nella “zona franca”. Sono 28 i comuni interessati dalla zona Franca, istituita con decreto del presidente della Regione Siciliana a maggio del 2012. Ognuno di essi, per accedere ai benefici previsti, le cui misure ammontano a 50 milioni di euro complessivi, deve deliberare l’adesione.

La Giunta Ruvolo “condivide che la Zona franca della legalità possa costituire una grande opportunità per intraprendere percorsi partecipati di rinascita sociale e sviluppo sostenibile, idonei ad offrire a cittadini e imprese la concreta opportunità di operare in condizioni di sicurezza e di rispetto delle regole”.

Secondo quanto annunciato dall’assessore regionale alle attività produttive, Mariella Lo Bello, a Caltanissetta a inizio marzo, le prime risorse dovranno essere erogate già a luglio. Le misure prevedono dalla concessione dei contributi con il regime de minimis per lo start up d’impresa, in conto capitale fino a 200 mila euro. Agevolazioni per investimenti a fondo perduto fino al 75%. Piccole opere infrastrutturali, esenzione dalle imposte sui redditi fino a 100 mila euro per cinque periodi d’imposta. Esenzione dell’imposta regionale sulle attività produttive fino a 300 mila euro per i primi cinque anni ed esenzione Imu, esonero totale dal versamento contributivo per i dipendenti assunti a tempo indeterminato.

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