Women in jazz, al Margherita Kadri Voorand in concerto con Mihkel Malgand

La compositrice, pianista e cantante estone Kadri Voorand in duo con Mihkel Malgand in concerto Venerdì 26 Novembre per il secondo appuntamento della stagione di Musicarte “Women in jazz . Nissa Jazz Festival” al Teatro Comunale Regina Margherita di Caltanissetta

Secondo appuntamento della stagione “Women in Jazz – Nissa Jazz Festival” Venerdì prossimo 26 Novembre alle ore 21 al Teatro Comunale Regina Margherita con il concerto della giovane compositrice, pianista e cantante estone Kadri Voorand & Mihkel Malgand.

La stagione di concerti tutta al femminile, è organizzata in collaborazione con l’associazione Catania Jazz, e prevede 7 concerti sino a Maggio 2022, mese nel quale si esibirà per chiudere la rassegna la cantante israeliana NOA. Ci si può ancora abbonare alla stagione “Women in Jazz – Nissa Jazz Festival”, o acquistare il singolo biglietto, on line su www.diyticket.it. Si può utilizzare anche il Bonus Docenti, telefonando allo 095.7225340, comunicando il codice generato e poi ritirate l’abbonamento direttamente Venerdi 26 al Teatro Margherita.

La polistrumentista Kadri Voorand, si esibirà in duo con Mihkel Mälgand (lei a voce, pianoforte, kalimba, violino, elettronica, lui a contrabbasso, basso elettrico, chitarra, violoncello, percussioni), e proporrà un repertorio che spazia dal folk-indie di I’m Not In Love (non quella dei 10 cc) alle turbolente note di Ageing Child , che profumano di ritmi d’Africa, passando per ostinati contemporanei che racchiudono tanto il jazz quanto le sonorità balcaniche, come nella vellutate note di Revenge.

E freschi, alla pari, sono le sue composizioni e i suoi arrangiamenti, anche quando gioca con il passato musicale, come in Like Yoko And John , dove tra noti che swingano e procedono procellose, infila anche frammenti di Imagine. Un duo che sembra un’orchestra,sopratutto in brani come They Don’t Really Care About Us, firmato da Michael Jackson ed unica cover del disco, dove la sua voce scarnifica il brano orginale, nitamente a un arrangiamento frizzante. Così come nel dilaniante ambient-jazz di What If I Did Kill You , complice il support vocale del producer e cantante Noëp.

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