Home News Politica Criticità all’Ufficio tecnico e al Suap con la rotazione. Gli ordini professionali...

“E’ di questi giorni la notizia che una c.d. “rotazione”, abbia di fatto esitato il trasferimento, senza sostituzione, della parte prevalente del personale del S.U.A.P., ed analogo provvedimento abbia altresì interessato importanti settori quali l’Urbanistica e la Pianificazione del Territorio. Questi motivi hanno indotto alcuni colleghi a segnalare disfunzioni relative ai diuturni servizi di front office, precedentemente garantiti, che auspichiamo vengano al più presto ad essere risolti”. Si esprimono così, in una nota indirizzata al sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, gli Ordini professionali degli ingegneri e degli architetti della provincia di Caltanissetta, unitamente al consiglio provinciale dei geometri.

La nota, siglata dai presidenti Nuccio Cannizzaro per gli ingegneri e Paolo Lo Iacono per gli architetti evidenzia al sindaco “alcune possibili criticità” in seguito alla rotazione.

“Come è noto – scrivono – il provvedimento di revisione del Piano Regolatore Generale, avviato da questo Comune nel marzo nel 2014, dopo l’emanazione degli indirizzi strategici non ha compiuto passi significativi, privando la Città dell’indispensabile dotazione di uno strumento attuale ed adeguato. Ad analoghe considerazioni si giunge monitorando la produzione di programmi complessi e strumenti esecutivi, correlati alla nuova programmazione europea 2014-2020. In tutto ciò desta perplessità la scelta di non aver provveduto a continuare le attività della Posizione Organizzativa “Pianificazione”, soppressa nella attuale “riorganizzazione”, e non sostituita dalla nomina di responsabile di analogo servizio”.

Ulteriori possibili elementi di criticità vengono ravvisati “nell’avere assegnato nella “riorganizzazione”, i servizi relativi allo Sportello Unico Attività Produttive, alla Direzione 2^ Lavori pubblici in luogo della Direzione 3^ Urbanistica, come precedentemente, più logicamente risultava statuito”.

“E’ infatti evidente – proseguono i rappresentanti degli Ordini professionali – che il procedimento abilitativo del S.U.A.P. internalizza permessi di costruire ed altri titoli abilitativi edilizi, per i quali occorrerà, comunque il parere e l’attività degli Uffici dell’Urbanistica, integrando così possibili aggravi del procedimento (e ritardi relativi) e per quanto riguarda l’Amministrazione, un possibile aumento dei costi del procedimento, per la duplicazione di adempimenti, precedentemente accorpati ad una sola Direzione”.

Sottolineando la competenza propria dell’Amministrazione sulla tematica in argomento, gli Ordini professionali rivolgono al Sindaco l’auspicio “di fornire le opportune rassicurazioni per i nostri Iscritti, in questo momento già gravati dai pesanti adempimenti di una burocrazia, che al contrario del territorio, non conosce crisi”.

Una nota che gli Ordini professionali iscrivono “nell’alveo della cortesia istituzionale ed in ossequio al principio di leale collaborazione tra Amministrazioni”, sottolineando come a tali servizi “si correla il corretto e legittimo esercizio di importanti iniziative di rilevanza economica in un territorio che, certamente, complice anche la crisi, non esprime oggi al meglio le proprie potenzialità”. “E’ compito delle Istituzioni tutte, concorrere a rimuovere ogni inutile ostacolo che impedisca il libero esercizio di ogni legittima attività, non solo professionale, per conseguire gli obiettivi di crescita più volte dalla S.V. declamati”.

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