Volley, serie C: Albaverde Caltanissetta – Fly Volley Marsala 0 – 3 (24/26; 21/25; 19/25)

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All’Albaverede non è bastata una spettacolare Tania Marino per avere ragione di un Marsala sceso a Caltanissetta con la voglia di confermare di essere la squadra da battere nel girone A della serie C femminile.

Lo 0 a 3 con cui le lilibetane si sono imposte al PalaCannizzaro potrebbe far pensare ad una vittoria agevole ma così non è stato perché l’Albaverde ha venduto cara la pelle per tutta la gara costringendo le avversarie a dare il meglio di sé.

L’incontro è stato per buona parte giocato punto a punto. Avvincente il primo parziale conclusosi ai vantaggi dopo che le padrone di casa avevano annullato un set-ball. Dal punto di vista del punteggio combattute anche le altre due frazioni di gioco con situazioni di assoluta parità fino al 20/20 nel secondo parziale e 15/15 nel terzo.

Alla formazione di casa allenata da Nanni Di Mario, ancora troppo fallosa soprattutto nel primo e forse decisivo set, è mancata una certa spregiudicatezza e cattiveria in attacco (a parte naturalmente Marino) e una maggiore compattezza difensiva; le ospiti hanno sfruttato al meglio le uscite in attacco (la formazione allenata da Lucio Tomasella ha probabilmente la migliore batteria di schiacciatrici del girone) capitalizzando nel modo migliore tutte le opportunità offerte dagli errori delle nissene.

Bisogna anche sottolineare che, quando nel primo set la Romeo ha dettato il gioco veloce e nel terzo la Mosca ha ricercato maggiormente le centrali, le combinazioni d’attacco dell’Albaverde sono state più spettacolari ma quando la gara ha vissuto momenti di bagarre la compattezza di squadra del Fly Volley ha avuto la meglio.

Nella sostanza, fermo restando la legittimità della vittoria del Marsala, l’Albaverde avrebbe meritato almeno un set.

Precisa l’analisi del giorno dopo a mente fredda di Tania Marino (nella foto a fianco):

“E’ indubbio il valore della squadra che abbiamo affrontato – ci ha dichiarato la forte schiacciatrice ennese – tante le individualità di spicco e non è un caso che la Fly Volley sia stata presentata sin da subito come la squadra da battere”

“La nostra è stata una partita altalenante – ha continuato Marino – la mancanza di continuità e il susseguirsi di errori si pagano sempre con delle squadre del genere a cui non si può regalare nulla.

Queste partite vanno affrontate, più delle altre, con spirito di sacrificio, solidità mentale e adattamento, ci è mancata molta molta lucidità in certi momenti anche nelle cose più facili. Probabilmente avremmo perso lo stesso perché loro hanno una squadra indubbiamente di livello, ma magari saremmo uscite dal campo più soddisfatte della nostra prestazione.”

“Rimane l’amaro in bocca per la sconfitta e la consapevolezza che si poteva fare meglio – ha ribadito Marino con il piglio della leader dentro e fuori dal campo – ma adesso l’importante è fare tesoro dell’esperienza e renderci conto, a partire dalle più grandi fino alle più piccole, che una sconfitta non significa niente e abbiamo ancora da lavorare come i muli in palestra per crescere non solo dal punto di vista tecnico-tattico ma anche come approccio mentale.”

“Sono sicura – ha concluso Marino – che il gruppo crescerà e darà risposte positive nel corso del campionato. Non dimentichiamo che siamo solo alla terza giornata di andata.”

Questa la formazione schierata dall’Albaverde con i punti realizzati dalle siingole giocatrici:

ALBAVERDE: Mosca 1, Erba (K) 4, Montagnino C. 7, Lipani, Ferraloro 5, Romeo 1, Vizzini 7, Marino 19, Tilaro (L1). NE Montagnino A., Fiandaca, Milazzo, Nicosia (L2). All. Di Mario.

FOTO: MORELLI

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