“Vogliamo il Palmintelli”, Nissa pronta a consegnare il titolo al Sindaco. Il presidente Ferrante sollecita l’Amministrazione

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La Nissa neo promossa in Eccellenza chiede garanzie all’Amministrazione comunale sull’uso dello Stadio Palmintelli, tassello ritenuto fondamentale per il futuro della squadra. Se non ci sarà la volontà a programmare in tal senso, il presidente della Nissa, Natale Ferrante, annuncia che la dirigenza consegnerà il titolo della società nelle mani del sindaco Giovanni Ruvolo. “Siamo disponibili a consegnare le chiavi della Nissa al Sindaco, poi sarà bravo lui a gestire” è la provocazione del presidente biancoscudato.

“Il campionato è finito il 4 aprile e da allora non abbiamo ricevuto le congratulazioni dell’Amministrazione comunale”, esordisce Ferrante. “Dal 4 aprile il Palmintelli è come lo abbiamo lasciato, avevamo investito 5 mila euro a inizio stagione, ad oggi non ci sono idee per migliorare la struttura e neanche la volontà forse. Abbiamo messo in entrata diverse lettere per sollecitare l’Amministrazione e oggi la dirigenza sarà in riunione, perchè i nisseni ci chiedono quale sarà la squadra per la prossima stagione, ma prima di tutto noi vogliamo sapere la disponibilità dell’Amministrazione a intraprendere questo percorso che si chiama Eccellenza”.

Ferrante assicura massima disponibilità al sindaco Giovanni Ruvolo, “A 360°”, afferma. A partire dalla possibilità di “un progetto pluriennale insieme all’Amministrazione e migliorare lo stadio”, ma viceversa anche a prendere la squadra e consegnarla al Sindaco, “che la segua lui e si prenda la responsabilità di ciò che può succedere” dice Ferrante.

Il primo e principale nodo è l’uso dello stadio Palmintelli di viale della Regione. Il vecchio stadio, che la rifondata Nissa ha scelto per la risalita fino all’Eccellenza, non è adeguato ai requisiti del campionato e necessita di interventi per superare problemi di sicurezza.

“Noi vogliamo lo stadio Palmintelli, lo vogliono i nisseni, ci vogliono pochi interventi per portarlo a norma e posso dire che gli altri organi come Questura e Vigili del Fuoco, se si fanno questi interventi, credo che nessuno avrà da dire per dare l’agibilità”.

Per il presidente della Nissa Ferrante è solo una questione di “volontà a realizzare qualcosa che non è solo della Nissa, la Nissa è il volano. Abbiamo tanti ragazzini che calpestano giorno dopo giorno quello stadio. Quindi o facciamo le cose bene o nell’eventualità sono disponibile a consegnare le chiavi della Nissa al Sindaco e poi sarà lui bravo a gestire la situazione, perchè se noi non abbiamo una sana programmazione non siamo disposti a fare i Don Chisciotte della situazione, noi però ci siamo”.

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