Vittima di un agguato ad aprile, autore di una sparatoria a dicembre. Un fermo a Riesi

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E’ stato in prognosi riservata per diversi giorni dopo l’agguato che aveva subito a Riesi il 30 aprile scorso, quando venne raggiunto da una pallottola ad un polmone. Adesso la vittima di quell’agguato è stata fermata per tentato omicidio, per un’altra sparatoria avvenuta sempre a Riesi a dicembre 2015.

Nel primo pomeriggio di oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta, unitamente a quelli della Stazione di Riesi, hanno tratto in arresto il rietino Salvatore Tardanico, classe 79, in esecuzione di un decreto di fermo del P.M. , emesso dalla Procura della Repubblica di Caltanissetta, per tentato omicidio.

Il fatto contestato a Tardanico risale al dicembre del 2015 quando intorno alle 2 della notte, dopo un diverbio avuto con un altro riesino, avrebbe esploso più colpi di pistola all’indirizzo dell’altro che solo grazie al riparo offerto da una vettura in sosta non venne attinto.

Gli elementi di colpevolezza a carico di Tardanico sono stati acquisiti dai carabinieri in questi mesi attraverso alcune testimonianze, grazie alle riprese di telecamere a circuito chiuso installate nei pressi della piazza dove si sono svolti i fatti e, da ultimo, attraverso una serie di intercettazioni ambientali.

L’uomo era stato appena dimesso dall’ospedale civico di Palermo, dove era stato ricoverato a seguito del colpo d’arma da fuoco che lo aveva colpito al petto il 30 aprile scorso, ed è stato associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’A.G.

Non è escluso che il fermo di indiziato di delitto, una misura che viene assunta quando ritenuta urgente direttamente dal Pubblico Ministero, sia stato eseguito per evitare possibili vendette.

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