Violenza su universitaria, maggioranza esprime solidarietà e fiducia nelle forze dell’ordine

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei gruppi politici della maggioranza consiliare di Caltanissetta, Polo Civico, Udc, Pd e Moderati per Caltanissetta.

“Una ragazza di San Cataldo, studentessa universitaria, ha denunziato la violenza subita ad opera di alcuni stranieri residenti in città. La notizia è sconvolgente, drammatica per chi ha subito abusi e per questo la magistratura indaga, per far luce su una vicenda complicata e dolorosa che merita certamente attenzione, perchè chi ha sbagliato sia assicurato alla giustizia e siano garantite alla città la tranquillità e sicurezza che merita.

Eppure non si può restare in silenzio di fronte al penoso ritratto della nostra città venuto fuori dal collegamento della trasmissione televisiva “La vita in diretta”. Sono stati intervistati dei cittadini sulla vicenda della ragazza e alcuni, forse spinti anche dalla prospettiva della ribalta televisiva, hanno dipinto un quadro degradato e violento del centro storico, a motivo -a detta loro- della presenza dei cittadini extracomunitari.

In casi come questi, di fronte al crimine commesso ai danni di una giovane è facile farsi prendere dalla paura, è naturale scaricare su chi avvertiamo come diverso da noi la nostra aggressività e vedere negli ospiti una minaccia alla nostra vita tranquilla. Ma bisogna fare molta attenzione e non lasciarsi guidare “dalla pancia” perchè i giudizi affrettati sono quasi sempre fuori luogo e sbagliati. E la memoria diventa tragicamente corta, per cui ci si dimentica che per decenni il nostro centro storico è stato abbandonato dai nisseni, trasferitisi nelle comode e nuove periferie e che, nel disinteresse generale, gli immobili abbandonati sono diventati abitazioni di fortuna o depositi di nostri concittadini prima, e solo da qualche anno di stranieri. Ci si dimentica che nessuna amministrazione, di nessun colore politico, ha messo in campo un progetto di riqualificazione del centro storico, ha incentivato il suo ripopolamento, ha sostenuto e promosso l’apertura di esercizi commerciali. Anzi, si è favorita la proliferazione di centri commerciali e di quartieri dormitorio. Ed oggi che il centro comincia ad essere di nuovo abitato, da stranieri e nisseni, oggi che riaprono le saracinesche chiuse da anni, che i nostri giovani si ritrovano nei diversi localini che piano piano hanno conquistato una loro clientela affezionata, rimpiangiamo i tempi passati.

Riprendiamo invece a lavorare, insieme, per il bene della nostra comunità, rinunziamo alle sponde sensazionalistiche che ci vengono offerte, alle isterie della piazza e impegnamoci come società civile a recuperare “il salotto buono” della città, a pensare e realizzare percorsi di inclusività delle comunità straniere. La nostra città ha tanti problemi e tanta strada da fare, ma ha sempre dimostrato grande tolleranza e senso di accoglienza. Questa è l’unica via percorribile e ciascuno deve fare la sua parte, iniziando dalla politica. L’Alleanza per la Città e la maggioranza hanno  come obiettivo prioritario la rivitalizzazione, la sicurezza e la vivibilità della nostra città, iniziando  dal centro e per questo lavorano giornalmente nelle attività di giunta, nelle commissioni consiliari, nel lavoro amministrativo.

Probabilmente, non c’è mai stato, a livello di gestione politica, un progetto organico che affrontasse il problema nella sua globalità: sicurezza e accoglienza. Diventa necessario fare fronte comune e chiedere con forza allo Stato risorse economiche necessarie per l’accoglienza che da sempre Caltanissetta ha garantito. Un fronte comune che non abbia colori a sostegno della nostra città. Non dimentichiamo che il Centro di Accoglienza di Pian del Lago è una risorsa che garantisce centinaia di posti di lavoro.

Alla ragazza va, invece, la nostra solidarietà e sostegno, alla magistratura e alle forze dell’ordine la nostra totale fiducia nel loro operato”.

POLO CIVICO, PD, UDC, MODERATI PER CALTANISSETTA

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