Violenza su donne, nuovo caso in città. Carabinieri arrestano stalker. Minacce, botte e segregazioni.

I Carabinieri della Compagnia di Caltanissetta, al termine di una meticolosa indagine, hanno arrestato un uomo per “stalking”. Nel pomeriggio di ieri i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di arresto emessa dal tribunale nisseno a carico di un cittadino rumeno trentenne, sottoposto agli arresti domiciliari per “atti persecutori e sequestro di persona”. La donna nissena, madre di tre
figlie, sabato mattina ha denunciato ai militari di essere vittima, da qualche mese, di violenze, verbali e fisiche, da parte del compagno, disposto a tutto pur di contrastare la decisione della
compagna di ottenere l’affidamento delle figlie avute da una precedente unione. Quindi ha iniziato a malmenarla ed a minacciarla telefonicamente, arrivando, in una circostanza, a segregarla all’interno del bagno dell’abitazione, dal quale la donna è riuscita a fuggire calandosi dalla finestra. Per tutto questo tempo la donna vittima di stalking, violenze e persecuzioni, non aveva mai avuto il coraggio di denunciare, per timore di ulteriori brutali conseguenze per lei e le figlie. Fino al 17 agosto scorso.
I carabinieri, dopo la deposizione della donna, coordinati dal sostituto Procuratore della Repubblica, Gabriele Paci, hanno avviato le verifiche investigative ed ottenuti riscontri anche grazie alle testimonianze del vicinato, hanno presentato in Procura un dettagliato rapporto, in ragione del quale il Tribunale ha emesso il provvedimento restrittivo. Uno degli ultimi episodi drammatici ricostruito dai militari dell’Arma risale alla notte del 13 agosto, quando l’uomo, sotto l’effetto dell’alcool, aveva rubato una vettura e si era diretto sotto casa della donna: giunto sul
posto, dopo un diverbio con una vicina di casa, si era dato ad una precipitosa fuga a bordo della stessa vettura quando, dopo un breve inseguimento da parte delle forze dell’ordine, aveva terminato la sua folle corsa contro una seconda macchina parcheggiata poco distante. I carabinieri nel tardo pomeriggio di ieri si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, Orasanu Constantin Ciprian, di 30 anni, pregiudicato, disoccupato, di nazionalità rumena e gli hanno notificato il provvedimento disposto dal G.i.p. Che ha comminato gli arresti domiciliari. Questo e’ il secondo caso, nel breve volgere di pochi giorni, di violenza sulle donne maturata in ambito domestico, affrontato dai carabinieri nisseni: qualche giorno prima, infatti, i militari avevano tratto in arresto in flagranza di reato per “atti persecutori” un uomo che, non accettando il
termine della relazione sentimentale con la propria convivente, pur gia’ colpito dall’ammonimento, si era presentato sotto l’abitazione della donna, continuando a molestarla. Nella circostanza, il pronto intervento di una “gazzella” del nucleo radiomobile aveva consentito di bloccare lo “stalker” e scongiurare piu’ gravi conseguenze. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza avevano rilevato la sussistenza di un atteggiamento persecutorio risalente nel tempo, che aveva ingenerato nella donna un importante stato d’ansia tale da indurla a modificare le proprie abitudini di vita: per l’uomo, pertanto, erano scattate le manette. La stessa situazione nella quale versava la vittima del pregiudicato rumeno, Orasanu, costretta a repentine fughe ed a chiedere protezione e rifugio per se e per le figlie ai vicini di casa. “L’impegno che l’Arma dei carabinieri pone nel servizio di prevenzione e repressione e’ massimo ed i risultati vengono raggiunti soltanto grazie ad una imprescindibile sinergia con i cittadini ai quali si richiede di avere fiducia nell’operato dei Carabinieri capaci di dare risposte concrete a soprusi e denunce”. Lo afferma a conclusione della nota stampa il tenente Antonio Corvino, comandante del Norm di Caltanissetta.

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