Violenza donne. Presidenza del Consiglio riconosce l'impegno della casa rifugio di Etnos

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La cooperativa sociale Etnos ottiene un importante riconoscimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità – con l’iscrizione della propria casa rifugio ad indirizzo segreto al 1522, numero di pubblica utilità per l’emersione e il contrasto al fenomeno della violenza intra ed extra familiare a danno delle donne.
Difatti da oltre 1 anno la cooperativa opera attivamente nella protezione delle donne e minori che richiedono un rifugio sicuro per sfuggire alle molestie a volte ossessive di uomini violenti.
E’ un grande traguardo che riconosce alla cooperativa un impegno assiduo e responsabile dello staff psico sociale composto da 8 operatori sociali guidati dalla responsabile assistente sociale dott.ssa Rosalba Turrigrossa.
La casa rifugio per il contrasto alla violenza delle donne segue l’esperienza ormai consolidata dell’assistenza alle donne in difficoltà e gestanti madri che la cooperativa gestisce nel comune di Serradifalco in via Crucillà 55.
Ad oggi la casa rifugio ha già ospitato oltre 10 donne che hanno richiesto protezione anche oltre confine regionale e che hanno successivamente fatto rientro nel proprio domicilio o in quello di un familiare, una volta cessata l’emergenza.
Questo traguardo è frutto anche di una stretta collaborazione con le forze di polizia del territorio, i servizi sociali,del centro antiviolenza di Caltanissetta e del coordinamento contro la violenza sulle donne di Caltanissetta.

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