Violenza di genere. Mazzè (Megafono) e cinque consiglieri presentano ordine del giorno

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Ritalba MazzèIl fenomeno del femminicidio è divenuta una piaga sociale sempre più diffusa in Italia con dati statistici allarmanti che parlano di 728 casi tra il 2000 e il 2011, 124 casi nel 2012 e ben 81 casi sol nel primo semestre 2013;

La sottoscrizione della Convenzione di Istanbul, da parte del governo italiano, impegna il nostro Paese in tema di lotta alla violenza sulle donne e la Direttiva europea prevede una serie di diritti e garanzie a tutela delle vittime di reati;

L’approvazione della recente Legge 15 ottobre 2013 n. 119 «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, in tema di protezionè civile e di commissariamento delle province.». (GU Serie Generale n.242 del 15-10-2013), impone a tutte le istituzioni di muoversi celermente ed efficacemente contro il fenomeno della violenza sulle donne;

in Sicilia è in corso di attuazione la Legge n. 3/2012 “Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di Genere”,anche attraverso la partecipazione attiva delle Istituzioni periferiche, che hanno il dovere di mettere in campo attività e progetti volti alla sensibilizzazione della collettività e alla prevenzione del fenomeno con interventi mirati a partire dalle scuole, al rafforzamento della rete delle associazioni antiviolenza e ad un percorso integrato con chi eroga servizi accreditati, nonché alla formazione/informazione di tutti i soggetti coinvolti;

CONSIDERATO CHE

Violenza sulle donne non è solo quella fisica, ma anche quella virtualmente strutturale e psicologica, quale ad esempio la negata possibilità di conciliazione dei tempi, la mncanza di servizi adeguati alle esigenze primarie e familiari, il difficile accesso al lavoro e alla carriera professionale, le disparità di trattamento;

EVIDENZIATA l’importanza che il Comune di Caltanissetta persegua un reale contrasto alla violenza sulle donne, con azioni mirate all’educazione e sensibilizzazione della collettività e delle giovani generazioni, poiché la Legge in oggetto affronta la violenza di genere solo da un punto di vista penale, emergenziale e di pubblica sicurezza, mentre è importante avviare parallelamente un percorso di sensibilizzazione e informazione in quanto esso è un fenomeno culturale, politico e strutturale;

I Consiglieri

IMPEGNANO IL SINDACO E LA GIUNTA

A recepire i dettami della legge 119/2013 favorendo sul territorio locale l’applicazione di strumenti educativi e di sensibilizzazione, a partire dall’età scolastica, al fine di diffondere una cultura di uguaglianza, di pari opportunità e di contrasto alla violenza;

A promuovere reale applicazione delle Pari opportunità , trasversalmente a tutti i settori della vita sociale ed economica nissena e realizzare misure di sostegno alla conciliazione dell’attività lavorativa e familiare delle donne, ponendo particolare attenzione ai tempi della città e potenziando i servizi primari ( asili nido, mense scolastiche, strutture ricreative per ragazzi, trasporti pubblici, flessibilità oraria, ecc);

a creare/impinguare il capitolo dedicato alle pari opportunità per non svilire l’azione costante che invece va attuata sul territorio, attraverso la realizzazione del piano delle azioni positive ed ad un piano sociale che assuma come prioritarie la promozione dei diritti, l’indipendenza economica e l’autonomia delle donne e che promuova la cultura delle pari opportunità in tutti gli ambiti della vita sociale, coinvolgendo tutti gli attori locali in stretta sinergia con quelli regionali e nazionali.

Caltanissetta, 3/3/2014

I Consiglieri Comunali

Ritalba Mazzè ( Il Megafono) – prima firmataria

Leyla Montagnino ( Capogruppo PD)

Adriana Ricotta ( Gruppo Misto)

Antonio Favata ( Capo Gruppo Misto)

Alfredo Fiaccabrino ( Gruppo Misto)

Massimiliano Turco ( Gruppo Misto)

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