Vincenzo Roggeri, pittore nisseno del '600 e il museo diffuso. Dal 16 marzo a cura della Diocesi.

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vincenzo-roggeriA partire da giorno 16 marzo sarà possibile effettuare un percorso di Museo Diffuso dedicato a Vincenzo Roggeri, un artista nisseno che operò nel Seicento sia a Caltanissetta sia in altre città della Sicilia e del quale, quest’anno, ricorre il trecentesimo anniversario della morte. Roggeri è autore di molte tele di grandi dimensioni, conservate in diverse Chiese (Santa Maria la Nova, Sant’Agata, Maria Santissima della Grazia del Collegio di Maria, San Domenico), nel Museo Diocesano “Giovanni Speciale” e nella Cappella di Santa Germana in contrada Turolifi. Poiché si tratta di dipinti difficilmente trasferibili in un’unica sede in cui allestire una mostra tematica, si è ritenuto opportuno realizzare un progetto di Museo Diffuso in cui è prevista la fruizione delle opere nella loro collocazione originaria e, nel contempo, offrire al visitatore la possibilità di conoscere e di apprezzare anche il contesto in cui ciascuna tela si trova.

Il progetto costituisce peraltro l’occasione di visitare sia i monumenti che i quartieri in cui sono ubicati e, conseguentemente, di riscoprire parti del centro storico che spesso sono ignote agli stessi cittadini. Nella pubblicazione che sarà distribuita ad un prezzo simbolico sono stati indicati le Chiese, i monumenti attigui, e i vari percorsi viari per raggiungerli. Nel corso dell’evento che si protrarrà fino alla fine di maggio sono previsti l’esecuzione di due concerti di musica del Seicento a cura dell’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” ed una giornata di studi su “Vincenzo Roggeri e la pittura del Seicento nel centro Sicilia”, alla quale parteciperanno specialisti del settore. L’idea del progetto nasce da una tesi di Laurea assegnata a Carmelo Bartolotta da Rosalba Panvini, docente di museografia e di museologia dell’Università degli Studi di Catania, ed è stata realizzata grazie alla sinergia tra la Diocesi di Caltanissetta e il Dipartimento di Scienze della Formazione di Catania. In tal senso fondamentale è stato il sostegno del Vescovo S. E. Mons. Mario Russotto, del suo Vicario Mons. Giuseppe La Placa, e dei professori Dario Palermo ed Emilio Galvagno, rispettivamente direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e presidente del Corso di Laurea in Formazione di Operatori Turistici. Il coordinamento generale è di don Alfonso Incardona, Rettore del Seminario Vescovile, Rosalba Panvini e Francesca Fiandaca, Direttore del Museo Diocesano.

I testi della pubblicazione (che sarà disponibile anche nella versione inglese curata da Maria Rita Basta) sono a cura di Rosalba Panvini, Carmelo Bartolotta Maria Rita Basta, Francesca Fiandaca; le fotografie sono di Lillo Miccichè; il progetto grafico e l’impaginazione di Salvatore Tirrito; la stampa della Tipolitografia Paruzzo.

Il Comune di Caltanissetta, alcuni Istituti Bancari (BCC del Nisseno, BCC San Michele, Banco di Sicilia UNICREDIT) e la Tipolitografia Paruzzo hanno contribuito alla realizzazione del progetto ed altresì preziosa è stata la partecipazione del FAI- delegazione nissena, presieduta da Alessandro Narbone, e dell’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini”, diretto da Gaetano Buttigè; fondamentale inoltre la disponibilità offerta dai parroci delle Chiese interessate, i sacerdoti Gaetano Canalella, Pedro Mendes, Antonino Lo Vetere, Giuseppe Canalella, e delle suore di Maria SS della Grazia.

Il progetto è dedicato alla memoria di Mons. Giovanni Speciale che tanto desiderò approfondire gli studi sull’artista nisseno e valorizzarne la pittura. Infine si è preferito proporre questo percorso culturale nel periodo della Settimana Santa che attrae a Caltanissetta tanti turisti.

 

Fonte: Mons. Giuseppe La Placa Vicario Generale Direttore Ufficio Stampa

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