Villaggio S. Barbara. Boom di pubblico e visita del Sindaco Ruvolo, per la serata finale di “Danzando sotto le stelle”.

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Il villaggio S. Barbara, ha molte ambizioni.  Una di queste è quella di volere indicare, a chiunque lo volesse, qual è la strada giusta per fare, una volta a settimana, una festa popolare capace di aggregare mediamente 500 persone.

DSC_2238È quello che fanno, sin dal mese di giugno, Angela Cammarata e Giancarlo Bruccheri dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Angelo Bruccheri” nel parco omonimo. La formula è semplice: le serate, gestite esclusivamente da circa trenta volontari, offrono quella atmosfera di spontaneità, di semplicità e di allegria mista a spettacolo che spingono gli intervenuti a non guardare l’orologio ma soltanto quello che sta succedendo. Ed è sicuro che il profumo della carne alla brace, che un paio di volenterosi “chef” preparano per deliziosi panini, cui nessuno si può sottrarre, giunge sino a coloro che ballano al suono di brani intramontabili, apprezzati anche dai tantissimi giovani. Poi un po’ di riposo per dare spazio alla scuola di ballo – diversa ogni settimana – i cui ballerini si esibiscono in una pista spaziosissima circondata da un pubblico palesemente soddisfatto. Questo è quel che è successo, sinora, ogni giovedì.

Abbiamo parlato di una media di 500 persone ma, per l’ultima serata della serie, gli organizzatori non si sono limitati ad applicare la nota formula, ma hanno voluto stupire. Davanti a non meno di mille persone, undici scuole di ballo, per la prima volta insieme, si sono alternate sulla pista presentando tante belle coreografie tra cui, ne citiamo qualcuna, quella presentata da Mariella Rizza della scuola “STUDIO DANZA” presso l’Istituto Oasi di Caltanissetta, che ha creato una composizione di gruppo denominata “I tamburi del Bronx”. Con questo lavoro Mariella Rizza  ha inteso mettere in evidenza i conflitti esistenziali di un gruppo di ragazzi che vivono nel noto quartiere di New York e che trovano nella danza non soltanto un liberatorio mezzo di sfogo ma anche un momento di aggregazione.

Mentre la scuola  “MARTINA DANCE” di Luigi e Rosalba Curatolo, ha partecipato con un ballo sociale coreografico di gruppo – Tango Miss Evelyn – ed un DSC_2288ballo sociale in coppia – Muchacha.

Si sono esibiti personalmente, invece, i maestri Michele ed Ilenia Blandina della scuola GET UP TO DANCE di San Cataldo. I due maestri, che ballano nella federazione FIDS, hanno eseguito due danze standard con un tango ed un quickstep, ballo da sala simile ad un foxtrot veloce in cui, però, si applica una tecnica diversa.

Tango argentino dal titolo “tango e poesia” per la scuola TANGO SI BALLA del cavalier Sardo, eseguito sulle note di “Oblivion” di Astor Piazzolla.  La performance è stata  accompagnata dalla lettura di una poesia dedicata al tango, letta da Angela Cammarata.  Altra performance della scuola, una danza orientale dal titolo “Raqs Sharqi”, eseguita dal corpo “Le Bayadere del Nilo” dirette dalla maestra Grazielita Barilà.

Per la FULL DANCE ACADEMY di Igor e Mirko Colaprisca, si sono esibite tre coppie di cui due di adulti classe A standard e una di classe A latini. Di tutto rispetto il palmares della FULL DANCE ACADEMY che ha conquistato molte medaglie nelle competizioni nazionali.

Intervento dal palcoscenico del Sindaco Giovanni Ruvolo

Bella la prestazione dei ballerini, della scuola ART DANCE, Mario Scalia e Chiara Santamaria. Bravo lui, brava ed elegante la ballerina.

Bella ed originale la coreografia presentata da SCARPETTE ROSSE di Francesca Gallina, dal nome “made to love” in cui uno dei protagonisti, oltre  ai due ballerini,  era un divano che ne ha dovuto sopportare proprio tante. Al lettore il compito di immaginare cosa.

Intervista ad Angela Cammarata, una degli organizzatori

Intervista a Giancarlo Bruccheri, presidente dell’A.S.D. Angelo Bruccheri

DSC_2053La NEW PLANET DANCE di Niko Baglivo e Luigi Ristuccia, ha, invece, proposto una coreografia dal titolo “Il ragno” che avevamo già avuto modo di ammirare durante uno spettacolo tenuto in corso Umberto il 16 settembre, dal titolo”Danza in canto”.

Si sono fatti ammirare anche i ballerini della scuola GIULIA DANCE di Ninni Carlino. Ricordiamo che Giulia Carlino ed Emanuele Cannistraro, nel prossimo mese di dicembre, rappresenteranno l’Italia nei campionati mondiali di “Ballo standard” che si terranno a Parigi.

Le scuole L.& V. DANCE di Lucio e Valentina Muzzicato e la scuola ARTE E BALLETTO di Graziella Cavallotto hanno completato con grazia, la carrellata di artisti che hanno allietato la manifestazione. Ospite d’onore, la giovane cantante di “Io canto”, Rachele Amenta, quattordici anni, che nonostante la giovane età possiede una voce potente e molto personale. È sotto contratto in America, dove tornerà nel prossimo Gennaio. Troppo lunga, a nostro avviso, la sua presentazione.

Ma gli organizzatori hanno pensato anche a far ridere il pubblico e, per questo, hanno chiamato il duo comico cabarettistico “I Fusibili” dotati di grande fantasia nell’inventare nuove gag che sorprendono il pubblico divertendolo. Infine un gruppo di nove volenterosi, travestiti da ballerine e la finale di una gara DSC_2385di canto amatoriale (cui hanno partecipato Armando Fonti,Michela Pecoraro, Luca Bellavia, Calogero Gelfo, Davide Parisi e Giuseppe Coniglio) hanno concluso la serata mentre con una bicchierata di spumante si parlava già dell’edizione 2015. E, da quel che trapela, pare siano tutti già molto agguerriti. Sapremo imitarli?

Molto gradita, a metà serata, la visita – lampo del Sindaco Giovanni Ruvolo che non ha lesinato complimenti e riconoscimenti agli organizzatori ed a tutti i volontari che si sono adoperati per la riuscita di quella che possiamo definire la manifestazione più frequentata di questa estate.

Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo che la legge impone di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″

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