Viaggio nel pianeta libro: ospite della nostra città il direttore della Biblioteca degli Uffizi di Firenze.

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Il prof. Antonio Vitellaro (1)Voluto dal Presidente della Pro Loco, dott. Giuseppe D’Antona,  con il patrocinio dell’Assessorato alla Creatività e Cultura si è svolto venerdì 17, aprile presso la Biblioteca Scarabelli, nell’ambito del più vasto programma “Scar(T)abellando”, il primo dei due incontri programmati con il direttore della Biblioteca degli Uffizi di Firenze, dott. Claudio Di Benedetto.
Presenti la d.ssa Elisa Borbone in rappresentanza del Prefetto, rappresentanti dell’Amministrazione comunale, l’ex dirigente scolastico provinciale prof. Antonio Gruttadauria, la prof.ssa Aurelia Speziale, il dott. Luigi Garbato e tanti altri esponenti della cultura nissena.
In una sala adibita per la prima volta a sala conferenze, denominata “Sala degli uomini illustri”, l’assessore prof.ssa Marina Castiglione, nel ringraziare i presenti,  ha parlato anche di una coloratissima sala lettura, inaugurata subito dopo la conferenza, allestita  grazie alle donazioni da parte dei cittadini e di alcune librerie nissene, dove i bambini potranno prendere confidenza con la biblioteca e con i libri. Una stanza, per la verità piccola, ma pur sempre “molto più grande” del nulla che c’era prima.
Intervista al direttore della biblioteca degli Uffizi dott. Claudio Di Benedetto

Tema dell’incontro con l’illustre ospite: il pianeta libro e tutto quanto ruota attorno ad esso.
Ad introdurre i lavori, il prof. Antonio Vitellaro al quale bisogna riconoscere un legame con la nostra Biblioteca, davvero fuori dal comune.I doni di Giuseppe D'Antona (2) “Continuo ad essere pervicacemente convinto – ha detto Antonio Vitellaro nella sua introduzione – che l’umanità avrà sempre bisogno del libro cartaceo o digitale che sia. La cultura occidentale non ha altro strumento per la trasmissione del sapere e dei valori se non il libro”.
“Una delle domande che viene fatta più frequentemente a chi si occupa di libri – ha detto Claudio Di Benedetto prendendo la parola – è “che ne sarà del libro nell’era digitale”? Voglio rispondere con le parole di un importante collega il quale, anticipando di circa vent’anni questa domanda, scrisse: voi sapete che se in questo istante l’universo scomparisse dal nostro sistema solare, noi cominceremmo ad accorgercene tra quattro anni”, cioè quando la “proxima centauri”, la stella più vicina alla terra, scomparirebbe nel cielo. Dopo un po’ di tempo ne scomparirebbe un’altra che è la sua compagna binaria. E così ci vorrebbero miliardi di anni per accorgersi che l’universo è scomparso. Allo stesso modo, anche se per un fatto straordinario, cessasse di colpo la produzione di libri, le biblioteche continuerebbero ad esistere anche se limitate al rango di biblioteche storiche, custodi di documenti storici”.  Una dotta disquisizione, quella del direttore della Biblioteca fiorentina, che probabilmente ha rinverdito in alcuni l’interesse per il libro, forse un po’ sopito.
Intervista all’assessore alla Creatività e Cultura Marina Castiglione

Il direttore della biblioteca degli Uffizi Claudio Di Benedetto (2)Alla fine dell’incontro, Marina Castiglione ha donato all’ospite due volumi sulle “Lingue e culture in Sicilia” mentre Giuseppe D’Antona ha donato un volume su Michele Tripisciano ed un gagliardetto che riproduce il nuovo logo della Pro Loco. Anche il prof. Vitellaro ha voluto offrire a Claudio Di Benedetto  dei volumi dell’Archivio Nisseno di Storia Patria. Un libro, inoltre, è stato donato da Marina Castiglione a coloro che hanno regalato alla biblioteca dei volumi per la sala dei piccoli lettori.
Altro incontro, previsto nella mattinata di sabato, con gli studenti del Liceo Classico Ruggero Settimo. “I ragazzi hanno bisogno – ha detto L’assessore Castiglione  a conclusione dei lavori  – di avere dei quadri che mettano insieme il presente e il passato”.
Desideriamo concludere queste note con una riflessione: abbiamo visto, in biblioteca, giovani laureandi, alle prese con libri, carta e penna. Quindi, a dispetto degli e-book e dell’era digitale, i giovani continuano ad avvalersi dei suggerimenti preziosi che i libri offrono e che continueranno ad offrire anche alle generazioni future.
Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo l’obbligo di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″
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