Viaggio della disillusione per i disoccupati dei cantieri di servizio. A Palermo per scoprire che soldi non ci sono

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Come programmato una delegazione composta dal sindaco Giovanni Ruvolo, dall’assessore Piero Cavaleri, da un rappresentante dei disoccupati, si è recata giovedì pomeriggio a Palermo per incontrare la dirigente dell’assessorato regionale al lavoro, Anna Rosa Corsello. L’incontro doveva chiarire il futuro dei 170 disoccupati utilmente iscritti nelle graduatorie dei cantieri di servizio, la misura di sostegno al reddito prevista inizialmente per soggetti con redditi molto bassi per lavori utili per tre mesi all’anno e finanziata con 50 milioni di euro. 
Ma di quei soldi alla regione non c’è più traccia e la delegazione ha dovuto ingoiare il boccone amaro con la beffa di non essere neanche ricevuta dalla Corsello che, sebbene l’appuntamento fosse stato fissato dal Presidente Crocetta in persona, non si è fatta trovare. 
Quei soldi, ha spiegato loro il dirigente,  non ci sono. E così tutte le procedure esperite dagli uffici della solidarietà sociale rischiano di essere inutili così come l’aspettativa ingenerata in ben 170 persone. 
Anzi in realtà ci sono 5 milioni di euro per tutta la Sicilia, che saranno assolutamente insufficienti a garantire la grande mole di disoccupati chiamati a partecipare alle graduatorie. 
Il sindaco Giovanni Ruvolo è tornato da Palermo estremamente contrariato per aver ricevuto notizie diverse da quelle che gli erano state prospettate e lunedì terrà un’assemblea al comune con i lavoratori disoccupati e i sindacati. 

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