Via D'Amelio. Al via il confronto tra i Boss e il loro accusatore, Gaspare Spatuzza.

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Al via domani nell’aula bunker di Rebibbia a Roma l’incidente probatorio in cui verranno sentiti 4 pentiti, Antonino Giuffré, Giovanni Brusca, Gaspare Spatuzza e Tullio Cannella, nell’ambito della nuova inchiesta per la strage di via D’Amelio in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della scorta. I faccia a faccia, disposti dal gip di Caltanissetta Alessandra Giunta, proseguiranno da domani fino al 9 giugno. Nel marzo scorso lo stesso gip aveva emesso 4 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di Salvino Madonia, Vittorio Tutino, Salvatore Vitale e l’ex collaboratore Calogero Pulci, tutti accusati di avere svolto un ruolo nella strage di via D’Amelio. A chiedere l’incidente probatorio era stato l’avvocato Flavio Sinafra, legale di Madonia e Tutino, il primo accusato di essere uno dei mandanti, mentre il secondo, Tutino, è accusato di avere rubato l’auto utilizzata come autobomba. La Procura guidata dal procuratore Sergio Lari si era opposta all’incidente probatorio ma il gip ha deciso di accogliere la tesi della difesa. All’incidente probatorio dovrebbe partecipare anche l’avvocato Fabio Repici, legale di Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso. L’istruttoria si svolgerà a porte chiuse.

Attentato ViaD’Amelio

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