Vertice tra Asp e sindacati col Prefetto, tutti i dati della fase 2: oltre 5mila tamponi refertati, 200 sanitari assunti

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Si è appena concluso un vertice in video conferenza tra CGIL CISL UIL, il Prefetto di Caltanissetta, Cosima Di Stani e l’ASP con il Direttore Generale Alessandro Caltagirone e il Direttore Sanitario Marcella Santino per ottenere informazioni dettagliate a 24 ore della Fase 2.

Queste le informazioni emerse dall’incontro:

5.166 tamponi refertati, cioè cittadini che hanno già ricevuto la mail con relativo risultato. Di questi 2.160 sono i cosiddetti geografici (cittadini provenienti dalle prime zone rosse) e 2.466 casi sospetti e contatti stretti;

1.951 cittadini della provincia di Caltanissetta registrati al portale regionale “Costruire salute” (dal 14 marzo a 31 aprile), altri non hanno seguito questa procedure prevista dalle normativa e, in ordine sparso,  sono stati rintracciati e sottoposti al tampone;

Per gestire in modo ottimale la Fase 2 si è decisa la postazione permanente nei quattro Comuni della provincia (Caltanissetta, Mussomeli, Niscemi, Gela) dove i cittadini in quarantena si potranno recare superati i 14 giorni di isolamento per fare il tampone;

Dispositivi di sicurezza garantiti a tutto il personale sanitario e amministrativo, anche grazie alle donazioni della Protezione civile e alla conversione di alcune aziende del tessile Siciliane che da settimane pruducono mascherine;

Assunti a tempo determinato 75 Operatori socio sanitari, 80 infermieri, 21 medici e di questi ultimi vi è una disponibilità di altri 30 e anche oggi ci saranno altre assunzioni;

Completata da parte dell’ASP tutta la fase tecnica per la costruzione di terapia intensiva con fondi ENI, ora si attendono la valutazione ed i pareri;

In questi giorni i rientri sono di circa 35 cittadini in tutti i 22 Comuni della provincia;

Sono stati eseguiti i tamponi ai nuovi assunti provenienti da fuori Regione come prescritto dalla legge e sono stati acquisiti i risultati dei tamponi dalle strutture nelle quali i lavoratori hanno prestato servizio fino al giorno prima;

Ad oggi la Regione non ha emanato nessun provvedimento di riapertura degli Ospedali per tutte le altre patologie ma è già in corso la valutazione delle liste di attesa per non farsi trovare impreparati il giorno del riavvio, quindi resta confermata l’ospedalizzazione solo per urgenza ed emergenza (patologie oncologiche e interventi non rinviabili);

Aggiornamento del DVR (documento valutazione rischi) doveroso per i lavoratori e i degenti.

Seguiranno altri incontri per monitorare in modo costante l’ attività asp presidio per presidio.

I Segretari Generali Cgil Cisl Uil

Giudice Gallo Castania

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