Vertenza Scat. Per i 5 Stelle "Campisi ci mette una pezza e rinvia"

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Sembra che la protesta organizzata lunedì dalla Scat non
abbia portato ad una soluzione immediata, ma solo ad un rimedio
temporaneo, infarcito dalle solite promesse a cui ormai da tempo
siamo abituati da questa amministrazione. Infatti del milione di
euro spettanti alla Scat solo centocinquantamila verranno adesso
erogati, mentre il resto delle somme saranno discusse
successivamente. Quindi solo una soluzione tampone che di fatto non
risolve il problema, a meno che il Comune non mantenga la promessa
di sedersi e discutere con la Scat affinchè questa vicenda trovi
finalmente una conclusione. Le domande che però ci poniamo sono
molteplici: “perché il Comune ha dovuto aspettare che la Scat
entrasse in sciopero per decidere di ascoltarli e rispondere alle
loro domande”? Del resto questa situazione si protrae dal 2012,
dovevamo arrivare, come sempre, a creare un’emergenza ed un
disservizio ai cittadini? Il Sindaco vuole poi proporsi come il
“salvatore” della situazione, l’uomo forte che mette tutti
d’accordo, ed invece rimane come sempre approssimativo e mai
risolutore, mette la pezza ma non tappa il buco. Di fatto mancano
all’appello quasi un milione di euro, e soprattutto il contratto
stipulato fra Scat e Comune va rimodulato in virtù del taglio del
20% operato dalla Regione riguardo i fondi destinati al trasporto
urbano. Quindi il comune Caltanissetta subirà un ridimensionamento
di un servizio già ridotto all’osso. Ricordiamo anche che questo
taglio del 20% è in vigore già dal 2012, ma fino ad ora la Scat,
proprio per la mancanza di un confronto da parte del Comune, ha
garantito il servizio al 100%, e quindi adesso si apre un
contenzioso su chi e come dovrà restituire (se gli spettano) queste
somme. Noi del Movimento vediamo questo modus operandi come
l’ennesimo rantolio di un’amministrazione che ha fallito su tutti i
fronti, le esigenze della Scat andavano ascoltate prima, in modo da
agire sia a livello regionale che locale affinchè si evitasse il
crearsi di questa emergenza. Come Movimento Cinque Stelle
chiederemo l’attivazione di un tavolo tecnico sia Regionale che
Locale per l’analisi approfondita di tutti gli aspetti socio
politico amministrativi che compongono questa complessa vicenda.
Pensiamo inoltre che in questi momenti di grave crisi la politica
debba equiparare al lavoro pubblico quello privato ponendoli sullo
stesso piano in termini di importanza e di attenzioni nelle scelte
operate con il fine di non sprecare neanche un posto di lavoro.
Questa crediamo sia una strada praticabile se alla contrapposizione
e agli schemi precostituiti si riuscisse a dare spazio al dialogo e
alla ricerca puntuale nella soluzioni dei problemi. Ci prodigheremo
come Movimento Cinque Stelle a dare tutto il supporto politico e
progettuale possibile alla Scat, per scongiurare che alla fine, chi
ne possa fare le spese, siano come sempre i cittadini e i
lavoratori. Movimento 5 Stelle Caltanissetta

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