Vertenza Scat. Il comune mette sul piatto 400 mila euro per cinque mesi. Ma chiede garanzie

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Nella lunga vertenza del trasporto pubblico urbano di Caltanissetta, con gli autobus fermi da cinque mesi, il sindaco Giovanni Ruvolo avanza la proposta dell’amministrazione per riprendere il servizio, ponendo una data precisa, entro la quale la cooperativa Scat dovrà prendere o lasciare.

570 mila euro in anticipo sui mesi che vanno da agosto a dicembre per garantire la circolazione degli autobus. Di questi, però, 180 mila euro sono stati già anticipati e al netto entrerebbero nelle casse della Scat quasi 400 mila euro. Si tratta di somme a trimestre anticipato, rispetto al servizio da erogare, come da contratto.

foto 1Adesso la cooperativa della presidente Roberta Leonardi, dovrà dare seguito a tale richiesta formale del comune che prevede come condizione la ripresa del trasporto pubblico a partire da martedì 9 settembre, e la garanzia che non ci saranno interruzioni arbitrarie, è stato detto in una conferenza stampa dal primo cittadino e dall’assessore al bilancio boris Pastorello. Chiaramente queste somme non basteranno a pagare nove mesi stipendi arretrati e soprattutto il credito complessivo arretrato della società. Rispetto a un contenzioso di tre milioni di euro la Scat proponeva, in sede di trattativa, una cifra a cui l’amministrazione non poteva andare incontro – ha spiegato il sindaco Ruvolo – ovvero 1,9 milioni. Sul tavolo della transazione il comune, per risolvere la vertenza ne aveva messi 800 mila, più la garanzia di anticipare con puntualità le trimestralità correnti. Sfumata la transazione bonaria alla Scat non rimane che rivolgersi al tibunale, ma nel frattempo c’è un contratto da onorare e se martedì prossimo gli autobus non torneranno a circolare, anche in vsita dell’inizio delle scuole, il comune intende attuare il cosiddetto piano B, ovvero tutte le conseguenze che derivano da inadempimento contrattuale, che prevederebbero, alle estreme conseguenze anche la rescissione
“Da agosto ci siamo attivati dopo la finanziaria, che riporta al comune la possibilità di anticipare le somme, limitandoci alle nostre competenze. Proponiamo alla Scat una richiesta di riattivazione immediata del servizio pubblico”, ha esordito il sindaco Giovani ruvolo in conferenza stampa.

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