Vertenza Scat, i soldi ci sono ma non possono essere liquidati. Società fermò il servizio per sei mesi nel 2014

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Dopo l’incontro di ieri pomeriggio, Comune e Scat si sono dati appuntamento a domani, a Palazzo del Carmine.

Per dirimere la controversia sulle somme che la cooperativa del trasporto pubblico locale vanta quali crediti per il servizio svolto. Per il 2015, stando a quanto riferito a CL1 dall’assessore Amedeo Falci, non ci sono problemi. La terza trimestralità verrà erogata al più presto, così come le somme per il servizio disabili.

Ma si tratta di somme che difficilmente potranno risolvere la situazione debitoria della Scat con fornitori, Equitalia e dipendenti, poiché il credito pregresso ammonta a quasi un milione e mezzo di euro.

La Regione, pur al netto di tagli orizzontali ai trasferimenti (prima il 20% e poi un ulteriore 6% che dovrebbe essere compensato dal Comune) ha erogato le somme dovute a saldo per il servizio svolto dalla Scat nel 2014. Soldi che sono stati trasferiti al comune di Caltanissetta che però non può girarli alla cooperativa Scat ed ai suoi dipendenti, soci lavoratori.

Il motivo è il chilometraggio effettuato in misura minore di quanto previsto da contratto a causa di un lungo sciopero in diversi periodi dell’anno, per complessivi sei mesi circa. Avendo effettuato un servizio per un numero di chilometri inferiore, il comune è impossibilitato a trasferire tutte le somme ricevute dalla Regione. In tempi di magra appare un paradosso, ma è così. E in questi termini l’amministrazione non può fare granché.

A meno che non si trovi il modo per utilizzare tali somme per pagare altri crediti pregressi che comunque la Scat vanta, per le annualità precedenti. Per fare ciò sono a lavoro gli uffici, ma un’eventuale ri-storno delle somme dovrebbe avvenire in collegamento con la Regione Siciliana. Pur non di meno la Scat anche nei periodi di sciopero garantì alcuni servizi essenziali che potrebbero dunque essere subito pagati.

Ad un anno dalla conferenza stampa in cui venne annunciata una soluzione definitiva per i problemi del trasporto pubblico locale,

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