Ventinove milioni per gli agricoltori siciliani, pubblicati due bandi

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Ventinove milioni di euro per gli agricoltori siciliani: è il budget messo a disposizione da due bandi pubblicati dall’assessorato regionale all’Agricoltura relativi al Programma di sviluppo rurale 2014/2020.

In particolare, il primo bando, finanziato con la misura 16.1 che punta a sostenere agricoltura e innovazione, destina venticinque  milioni di euro a idee progettuali sostenibili che riguardino lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi o tecnologie, ma anche la cooperazione delle filiere, progetti per l’energia rinnovabile, la gestione delle foreste. Il bando ha l’obiettivo di favorire la costituzione dei Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione (Pei) che lavorino sui progetti innovativi.

Il secondo bando invece punta ad aumentare l’attrattività delle aree rurali attraverso il recupero (sottomisura 7.6), la tutela e la valorizzazione del patrimonio immobiliare e storico culturale del mondo rurale. In particolare,  riguarda il ‘Sostegno per studi/investimenti relativi alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico’ .

Lo stanziamento complessivo di questa misura ammonta a quattro milioni di euro e con un finanziamento di massimo 420 mila euro per ogni domanda. Al bando potranno partecipare enti locali e pubblici, Ong, organizzazioni operanti nei settori ambientali, paesaggistico e turistico. Le domande di partecipazione potranno essere caricate sul portale Sian dell’Agea a partire dal 10 settembre 2018, fino al 24 gennaio 2019.

Entrambi i bandi sono scaricabili dal sito www.psrsicilia.it alla voce “News”.

“In un mercato sempre più esigente e globalizzato – sottolinea il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci- l’impresa agricola regge e si fa spazio solo se si rende competitiva. Il che significa innovarsi e stare al passo con i tempi. Per questo il governo regionale offre una ulteriore opportunità agli agricoltori siciliani”.

“Negli ultimi decenni – evidenzia l’assessore per l’Agricoltura, Edy Bandiera – il patrimonio rurale è stato interessato da un lento e progressivo degrado, che ne sta compromettendo le originarie caratteristiche qualitative. Il suo pieno recupero può oggi rappresentare una risorsa fondamentale capace di apportare un notevole miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali e dell’attrattività di queste ultime nei confronti delle popolazioni residenti, dei visitatori, dei turisti e degli imprenditori che intendono investirvi risorse”.

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