"Venere" all'hospice. Parrucchieri ed estetisti a disposizione delle Donne pazienti

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“Chi entra in Hospice, prima di tutto è persona e poi, in secondo luogo, è paziente”. Sono queste le parole incoraggianti di Chiara Cagnina presidente dell’Associazione Amici dell’Hospice, la struttura sita all’interno dell’Ospedale Raimondi di San Cataldo, che ospita malati terminali quale che sia la loro patologia. Anche il nome dell’iniziativa presa dai responsabili, “Progetto Venere”, la dice lunga sulle finalità che si propone di raggiungere.

Intervista Chiara Cagnina presidente Amici dell’Hospice – Intervista psicologa Krizia Curatolo

Nel giorno della Festa della Donna, infatti, parrucchieri ed estetiste si sono occupati della cura del corpo e dei capelli delle pazienti che, fortunatamente, nonostante la malattia, non hanno alcuna intenzione di lasciarsi andare. L’idea – ci dice la psicologa dell’Associazione Krizia Curatolo – ce l’ha data una paziente che una mattina, durante il consueto giro di visite dei medici, ha chiesto al responsabile se potesse ritornare più tardi perché non si era ancora “messa in ordine” e quindi si sentiva a disagio. Da questa esternazione ad organizzare l’evento legato alla Festa della donna, il passo è stato veramente breve con grande gioia delle pazienti che, superato il primo momento di stupore, sono state felici dell’iniziativa.

Desideriamo accennare a qualcosa che può apparire come un dettaglio ma che, in realtà, rappresenta l’essenza e lo spirito della struttura. Quando siamo arrivati abbiamo trovato nel soggiorno riservato ai degenti ed ai loro familiari, la moglie ed il nipote di un nostro caro amico che è stato ricoverato all’Hospice e che purtroppo ci ha lasciati circa due mesi fa. Una presenza che avrebbe potuto sorprendere chi non fosse a conoscenza dell’atmosfera familiare che vi si respira e che, invece, testimonia l’affetto e la vicinanza che tutto il personale è stato capace di offrire oltre che al paziente anche ai familiari. Ulteriore dimostrazione delle attenzioni che vengono riservate ai pazienti, ci viene data dal fatto che i volontari che entrano a far parte dell’Associazione “Amici dell’Hospice” vengono sottoposti ad una severa selezione da parte della psicologa perché prendersi cura del malato non è certo un passatempo e chi decide di farlo, quindi, deve essere convinto e motivato a dare un po’ di conforto a chi ne ha veramente bisogno. Chi volesse fare del volontariato e volesse informazioni, può rivolgersi al numero 334 71 49 628 oppure recarsi direttamente in reparto il lunedì ed il giovedì (dalle 9,00 alle 14,00) oppure ancora scrivendo una mail a: amicihospicesancataldo@gmail.com

 

9 marzo 2014

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