"Vecchia scuola", nuovi arresti. A Villalba preso anche il figlio dei "cravattari".

2082

BONFANTI PAOLO CL.1967VILLALBA (Cl) – Operazione “WEAR OLD WAY”. Carabinieri arrestano figlio imprenditore della coppia di usurai. In casa sequestrati inneschi incendiari. 

Ulteriore colpo è stato inflitto agli usurai villalbesi, i Carabinieri del Nucleo Operativo, ieri sera, hanno arrestato Bonfanti Paolo, classe ’67, il figlio imprenditore dell’anziana coppia arrestata nei giorni scorsi per usura. Continuano, quindi, gli esiti positivi dell’Operazione “Wear old way” iniziata nello scorso settembre e condotta dal personale della Compagnia di Mussomeli, che alle prime ore dell’alba dello scorso 13 dicembre aveva visto coinvolti 30 militari nella massiccia attività di perquisizione nelle abitazioni degli indagati dove erano stati trovati e sequestrati numerosi assegni, cambiali e titoli bancari nonché la somma contante di 63.100 Euro, divisa in castelletti da 1.000 Euro ciascuno,  ritenuta provente dell’attività illecita organizzata e diretta dalla coppia di anziani.

Usura ed estorsione i reati contestati al figlio Paolo, considerato il “braccio operativo” dell’associazione criminale. Era lui, infatti, l’incaricato  a riscuotere il credito usurario e Sigaretta con innesco incendiarioche, in più occasioni, minacciava e intimidiva le vittime quando non erano in grado di restituire le illegittime somme pretese.  Indice di particolare gravità dei fatti, deve trarsi dal ritrovamento, nella sua abitazione durante le perquisizioni, di un pacchetto di sigarette, occultato in un cassetto in camera da letto, contenente quattro sigarette integre e palesemente modificate in modo da fungere da innesco incendiario attraverso quattro fiammiferi da cucina per ogni sigaretta legati esternamente all’altezza del filtro con del filo da cucire e con l’accensione dei fiammiferi medesimi rivolta verso il basso, pronti per essere utilizzati quale innesco incendiario a scopo di intimidazione.

E’ stato per tutti questi motivi che, dopo gli arresti in flagranza di reato dei due coniugi, e condividendo le richieste dei militari, che con Bonfanti Loreto Cl-1.1934 apposita informativa di reato riassumevano il tutto al Pubblico Ministero Dott. Giovanni Di Leo richiedendo apposita misura cautelare a carico del Bonfanti Paolo, il Giudice per le indagini preliminari, Dott.ssa Alessandra Bonaventure Giunta, accogliendo tali risultanze investigative, ha emesso l’ordinanza di carcerazione eseguita nel pomeriggio di ieri. Dopo le formalità di rito, il Bonfanti Paolo è stato tradotto presso la casa circondariale di Caltanissetta.

“Nella speranza di esser riusciti a regalare un Santo Natale più sereno ad alcune famiglie del Vallone – queste le dichiarazioni del Comandante della Compagnia Carabinieri  di Mussomeli – rinnovo a tutti il mio personale invito ad aver fiducia nell’Arma quale punto di riferimento di uno Stato “presente” e vicino alla società”.

 

Commenta su Facebook