Vaccinazione estremamente vulnerabili, nuova comunicazione dell’Asp di Caltanissetta

1512
L’Asp di Caltanissetta comunica le modalità di vaccinazione per le categorie estremamente vulnerabili con una nota che sostituisce un precedente comunicato pubblicato sulla pagina Facebook dell’azienda. 
A seguito delle nuove indicazioni, giunte dalla Regione, si REVOCA quanto comunicato stamane in merito alle vaccinazioni Anti Covid- 19 riservate alle persone estremamente vulnerabili. IL PRESENTE COMUNICATO SOSTITUISCE IL POST PRECEDENTE.
Tutti i soggetti vulnerabili che, per qualsiasi motivo, non sono riusciti ad effettuare la prenotazione del vaccino mediante i canali telematici già attivati, potranno SCRIVERE UNA EMAIL al seguente indirizzo di posta elettronica: vaccinazioniaspcaltanissetta@asp.cl.it
In particolare, per i cittadini appartenenti alla categoria “elevata fragilità”, non ancora in possesso del codice di esenzione, farà fede la certificazione rilasciata dal medico curante o dallo specialista.
Sarà poi compito dell’ Asp di Caltanissetta fornire risposte agli utenti entro le 24 ore dalla ricezione della email e programmare la vaccinazione anti-Covid.
Inoltre, ESCLUSIVAMENTE TRAMITE PRENOTAZIONE VIA MAIL ED APPUNTAMENTO, avranno diritto alla vaccinazione anche i FAMILIARI CONVIVENTI dei soggetti con le seguenti patologie (previa presentazione di un’autocertificazione attestante il proprio stato di famiglia):
– pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive;
– pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza;
– pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico;
– pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure;
– pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido;
– pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo i tre mesi e fino ad un anno;
– pazienti trapiantati di cellule staminali emopoietiche anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.
Inoltre, nel caso di minori estremamente vulnerabili, non vaccinabili a causa della mancanza di sieri indicati per la loro fascia di età, si procederà alla vaccinazione dei genitori, tutori o affidatari che dovranno inviare un’autocertificazione del proprio status alla mail dedicata predisposta dall’Asp.
Commenta su Facebook