Vaccinare anche disabili gravi e caregiver. Da Caltanissetta parte la richiesta all’assessore Razza

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Il Sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino, in una lettera firmata anche dall’assessore alle politiche sociali Cettina Andaloro, ha invitato l’assessore regionale Ruggero Razza a rivedere la sua decisione sulla priorità vaccinale sui disabili. La nota è stata inviata a margine del tavolo sulle disabilità istituito nelle scorse settimane dal Comune d’intesa con l’Asp e le associazioni rappresentative, con l’obiettivo di predisporre percorsi e iniziative ad hoc per i disabili e le loro famiglie durante la pandemia soprattutto in tema di tamponi e vaccinazioni.

“La scelta di vaccinare chi ha una disabilità gravissima è stata accolta dal tavolo tecnico sulla disabilità della città di Caltanissetta in modo favorevole perchè rappresenta un primo passo per la tutela della salute di queste persone” ha scritto il primo cittadino. Gambino ha chiesto all’assessore di rivedere la sua decisione includendo anche i disabili gravi.

“Tanti ragazzi, in particolar modo soggetti affetti da autismo, sono stati contagiati dal virus cosa che ha creato grandi difficoltà anche alle famiglie”. Da qui la richiesta di estendere la vaccinazione anche ai familiari ed ai caregiver “al fine di evitare “l’esclusione di tutti coloro che a vario titolo interagiscono con il mondo delle disabilità” e quindi anche il personale delle cooperative che assistono gli alunni come gli assistenti alla comunicazione e gli operatori impegnati nei servizi socio-educativi.

Nella missiva trasmessa a Palermo il sindaco Gambino sottolinea che l’Azienda sanitaria di Caltanissetta ha dato piena disponibilità individuando luoghi e modalità di somministrazione dei vaccini.

“Non possiamo tollerare – ha concluso – che loro rimangano semplicemente relegati a casa o indietro. Tutti devono avere le stesse attenzioni e gli stessi diritti”.

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