Usuraia arrestata a San Cataldo. I Carabinieri trovano anche contanti e conteggi

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Dietro l’arresto di una tunisina di 57 anni, A.O. Le sue iniziali, da anni residente a San Cataldo, i Carabinieri potrebbero aver scoperto un giro di usura ed estorsione nel centro nisseno.

Giovedì i Carabinieri di San Cataldo e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caltanissetta hanno arrestato in flagranza di reato la 57enne di origini tunisine, da anni stabilmente a San Cataldo, su denuncia di una donna italiana, ormai da 5 anni costretta a versare un pizzo di 700 euro ogni primo del mese, a fronte di un prestito di 6 mila euro e arrivando a dare in totale circa 40 mila euro. Ogni volta che la vittima cercava di sottrarsi all’ennesimo pagamento veniva ripetutamente minacciata dall’aguzzina che, vantando dei parenti pregiudicati, intimidiva sia lei che i suoi familiari. Dalla perquisizione domiciliare a casa dell’arrestata, è saltato fuori denaro contante per migliaia di euro e, soprattutto una sorta di “registro” dei pagamenti, un “libro mastro”. Il materiale e il denaro sono stati sequestrati e sono adesso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arrestata è stata ristretta nel carcere “Petrusa” di Agrigento, dove nei prossimi giorni sarà interrogata.

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