Urbanistica e architettura negli anni di Rosso. Martedì l’ultimo appuntamento del ciclo “Leonardo Sciascia nelle città del gesso”

Martedì 4 gennaio alle ore 17.30, nell’atrio della Banca Sicana, giunge al termine il ciclo di incontri organizzati dall’associazione Alchimia dal titolo “Leonardo Sciascia nelle città di gesso”, con l’ultimo appuntamento dal titolo “Urbanistica e Architettura a Caltanissetta nel primo Novecento negli anni di Rosso di San Secondo”. L’evento viene patrocinato dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Caltanissetta e prevede il rilascio di crediti formativi per i suoi iscritti. Relazioneranno gli architetti Giuseppe Giugno e Liborio Torregrossa che illustreranno le nuove acquisizioni documentarie sulle trasformazioni architettoniche e urbanistiche documentate a Caltanissetta a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, grazie alla spinta propulsiva offerta all’economia del territorio dall’industria dello zolfo e da quella cerealicola. I due studiosi proveranno a descrivere la città nella quale visse Pier Maria Rosso di San Secondo, soffermandosi in particolare sul dibattito che condusse al posizionamento, a fine Ottocento, della nuova Stazione ferroviaria ai piedi delle mura dell’ex convento di Sant’Antonino. Attraverso l’impiego delle fonti d’archivio verranno esaminate anche le conseguenze che la scelta del sito della nuova Stazione ebbero sulla configurazione dell’abitato, tradotte nel suo ampliamento urbanistico.

La mostra di Lillo Miccichè “Leonardo Sciascia e i luoghi della memoria” sarà ancora una volta visitabile.

Saranno garantite tutte le precauzioni igienico sanitarie di sicurezza.

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