Università. La Quinta commissione a Giammusso: “trasferimento di Ingegneria quantomeno da posticipare”

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Di seguito la lettera aperta dei consiglieri della Quinta commissione consiliare, presieduta da Francesco Dolce

Egregio Professor Giammusso,

chi Le scrive ha a cuore come Lei le sorti e il futuro del Polo Universitario di Caltanissetta.

Proprio per questa ragione, in queste settimane, ci siamo sentiti in dovere di occuparci del presente e delle prospettive dell’Università. Ci sembra innanzitutto doveroso ringraziarLa per la disponibilità che ha dimostrato nell’accoglierci nella splendida sede istituzionale di Palazzo Moncada.

Consci che questo sarà un anno cruciale per l’Università, anche in vista della programmazione triennale 2016/2018 che il MIUR predisporrà a breve, abbiamo promosso una serie di incontri coinvolgendo i componenti del Consorzio designati dal Comune e gli studenti. E proprio durante l’incontro dello scorso novembre sono emerse le preoccupazioni dei ragazzi iscritti al Corso di Ingegneria elettrica rispetto alla mancanza di una serie di servizi, al basso numero di matricole iscritte al corrente Anno Accademico ed al possibile trasferimento di sede.

Rispetto al trasferimento rimaniamo sempre convinti che la sede di via Real Maestranza sia più appropriata per spazi, ampiezza delle aule, e per la presenza di laboratori nei quali gli studenti possono svolgere la propria attività al meglio.

Noi saremo sempre al fianco di un Consorzio che programma le attività future, che ha l’obiettivo di consolidare e potenziare servizi agli studenti, preoccupandoci al tempo stesso dell’effettiva ricaduta dell’Università sul nostro territorio.

Con la presente vorremmo anche precisare una volta di più che non è minimamente nelle nostre intenzioni intaccare in alcun modo l’autonomia decisionale del Consorzio.

Pur non di meno, ci sentiamo in dovere di rivolgere un appello a Lei e a tutti i componenti dell’Assemblea dei Soci e del Direttivo, affinché si possa quantomeno posticipare al prossimo Anno Accademico il trasferimento della sede del Corso di Ingegneria Elettrica. In questo modo si limiterebbero i disagi degli studenti che hanno già sottoscritto contratti di affitto per immobili vicini alla sede di via Real Maestranza e, al tempo stesso, ci sarebbero i tempi tecnici necessari per consegnare la Casa dello Studente di San Domenico e la relativa mensa.

Le rivolgiamo questo appello nella consapevolezza che la sua attività da sempre è stata caratterizzata da una naturale predisposizione all’ascolto e orientata al bene degli studenti, che come lei stesso ha dichiarato sono il core business e l’anima pulsante dell’Università. Per questo siamo certi darà seguito alla volontà dei ragazzi manifestata anche attraverso la raccolta firme e non lascerà inascoltata la loro precisa richiesta di non procedere al trasferimento.

La nostra città nel corso degli anni ha perso treni importanti e oggi dunque non è più tempo di divisioni e contrapposizioni sterili: è giunto invece il momento di collaborare per consolidare e promuovere i corsi esistenti e, al tempo stesso, programmare per il futuro.

Saremo sempre disponibili ad un confronto propositivo e fattivo con Lei e con il Consorzio tutto.

La V Commissione Consiliare

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