Università, il presidente dell’Ordine dei medici difende il corso nisseno. Alcuni disservizi non oscurano professionalità

737

“Il corso di laurea in Medicina e Chirurgia è una eccellenza didattica del territorio nisseno e del panorama universitario siciliano. Ovviamente se ci sono delle disfunzioni sotto il profilo logistico del campus e nell’offerta dei servizi agli studenti, vanno affrontate per essere risolte”. Lo dice il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Caltanissetta, Giovanni D’Ippolito, intervenendo in merito ad alcuni interventi apparsi sulla stampa nei giorni scorsi sul corso di laurea distaccato presso il Consorzio Universitario nisseno e dipendente dall’Università di Palermo. Il riferimento è a una nota del deputato Mario Alloro di Enna che all’indomani del sequestro dei locali di Medicina a Enna da parte della Finanza si è lanciato in un elenco di malfunzionamenti presunti decorso di laurea in Medicina di Caltanissetta.

“Ci auguriamo che le problematiche dei docenti e degli studenti trovino una soluzione tempestiva, ma puntare l’indice contro alcuni disservizi e non parlare delle professionalità che operano nel corso di laurea significa non essere obiettivi e meramente disfattisti – aggiunge D’Ippolito -. Grazie alle capacità della coordinatrice del corso di laurea, la professoressa Italia Di Liegro, e al corpo docente, Caltanissetta da anni può vantare una realtà formativa di qualità e sono consapevole che si sta lavorando intensamente per risolvere le disfunzioni lamentate dai docenti e dagli studenti. Occorre uno slancio per potenziare il corso e questo obiettivo è possibile conseguirlo garantendo l’attenzione necessaria alle esigenze degli universitari e ai loro docenti. Da chirurgo, inoltre, posso affermare senza smentite di essere affiancato in sala operatoria da studenti preparati e volenterosi, frutto anche di una preparazione didattica all’avanguardia”.

“Ritengo ingenerosi, sterili e alquanto campanilistici gli attacchi provenienti da soggetti istituzionali di altre province sulla gestione del Polo universitario, con particolare riferimento al corso di laurea in Medicina e Chirurgia che molti ci invidiano o tentano di imitare”, conclude il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Caltanissetta.

Commenta su Facebook