Università, il Comune delibera le somme mentre la Regione adesso pensa a “una soluzione ad hoc”

953

Il presidente della Regione Rosario Crocetta anticipa una possibile soluzione per il consorzio universitario nisseno, privato del contributo dell’ex provincia regionale di circa 400 mila euro annuali.

In programma lunedì pomeriggio a Palazzo del Carmine, l’incontro convocato dal sindaco Giovanni Ruvolo con il presidente della regione e la deputazione del territorio, è stato preceduto dalle dichiarazioni di Crocetta al quotidiano “La Sicilia” a cui ha detto che per il consorzio universitario si sta studiando una soluzione affinché prosegua l’attività sul territorio.

Soluzione che del resto la Regione aveva già trovato lo scorso anno per i consorzi universitari di Trapani e Agrigento, come ha fatto notare l’esecutivo comunale del Polo Civico, facendo pressing su Crocetta. Ma si tratta di provvedimenti che vengono iscritti in finanziaria anno per anno, cosa ben diversa da un contributo consolidato nel bilancio di un ente locale, quale la ex Provincia Regionale, peraltro socio del Consorzio.

Il Comune di Caltanissetta, intanto, ha deliberato l’impegno di spesa inerente il contributo per il consorzio universitario, pari a 216 mila euro per il 2015. Insieme a queste somme la ripartizione affari generali ha proposto e ottenuto l’impegno di spesa di 16 mila euro per la facoltà di Magistero, servizio sociale di via Sardegna. Risale al 1990 l’indirizzo di aderire al consorzio universitario da parte del Comune. L’anno dopo, il 1991, il consiglio comunale approvò regolamento e statuto. Dal 1999 in poi, il contributo comunale è stato stabilizzato e iscritto in bilancio. Ma il comune sostiene i corsi anche con le aule a costo zero della facoltà di ingegneria elettrica di via Real Maestranza.

Commenta su Facebook