Università e territorio, intesa tra Consorzio e Banca del nisseno. Servizi e prestito d’onore agli studenti

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Nuovi servizi e più opportunità nel territorio agli studenti universitari, intesa Consorzio università e Banca del nisseno

Un servizio in più per gli universitari che studiano a Caltanissetta e un’idea concreta per movimentare l’economia. Il Consorzio università di Caltanissetta e la Banca del Nisseno credito cooperativo, hanno siglato stamane presso la sede di corso Vittorio Emanuele, un protocollo d’intesa che nell’ottica dell’ “Università del territorio”, offre servizi bancari a costo pari, o quasi, a zero agli studenti, prestiti d’onore per investimenti in percorsi e strumenti formativi e mutui agevolati per l’acquisto di una casa, con l’obiettivo di animare la residenzialità in centro storico.

“Una somma a disposizione degli studenti per investimenti nella conoscenza. Un conto corrente gratuito e altri strumenti che consentono di finanziare gli studi, ovvero l’investimento che ha il più alto valore aggiunto”. Così il presidente del Consorzio universitario, Emilio Giammusso che ha firmato il protocollo d’intesa con il presidente della Banca del nisseno, Giuseppe Di Forti.

Si tratta di servizi rivolti agli studenti che frequentano i corsi di ingegneria e medicina a Caltanissetta, descritti nel protocollo d’intesa che darà loro la possibilità di accedere alle convenzioni, parallelamente al “circuito delle imprese” del nisseno con una “student’s card”.

Si va dal prestito d’onore, senza garanzie, per un’ammontare necessario all’acquisto di materiale didattico o per sostenere corsi e master, al mutuo agevolato per l’acquisto di appartamenti in centro storico. Poi una serie di servizi, come carte prepagate e carte di credito con Iban, al solo costo materiale della carta.

A presentare l’iniziativa ad una nutrita delegazione di studenti universitari di medicina e ingegneria, oltre a Giammusso e Di Forti c’erano il consigliere d’amministrazione Giorgio Middione e Antonio Piraino, direttore commerciale della banca del nisseno.

Quest’ultimo ha illustrato altri dettagli dell’iniziativa. Per il prestito d’onore a tasso del 1% con rimborso a fine percorso di studi, ha spiegato, sarà valutata la media voti e le materie sostenute in modo che vi sia una correlazione con il rendimento. Ma saranno possibili per gli studenti, e le loro famiglie, anche mini mutui ipotecari fino a 30 mila euro a tasso bloccato per 10 anni al 2%. Un modo per favorire piccoli investimenti puntando in modo strategico a fare abitare il centro storico.

Intanto si sono recati al Consorzio universitario nisseno i tecnici dell’Ersu per definire con i vertici gli ultimi passaggi per l’apertura della residenza universitaria di San Domenico.

Giorno 6 novembre alle 15,30, nell’aula magna dell’università di corso Vittorio Emanuele farà la sua prima uscita pubblica il Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari.

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